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Super-immigrazione italiana: per necessità economica o per disfunzione dello Stato?

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Una delle spiegazioni piu' plausibili che mi vengono in mente e' che tutti questi primati dell'Italia, incluso quello per l'immigrazione in un'economia stagnante, siano dannosi e nocivi al benessere, come anche al PIL.

Attenzione Alberto. Sono d'accordo che dai tuoi dati non emerge correlazione tra immigrazione e crescita del PIL pro capite, tuttavia non penso che questo ci autorizzi a dire che l'immigrazione sia dannosa per la ricchezza. Potrebbe essere un fattore che non incide tanto sulla produzione di ricchezza, oppure, come dici tu, potrebbe essere che l'immigrazione incide negativamente, visto che correlazione non vuol dire causalità.

 

Una delle spiegazioni piu' plausibili che mi vengono in mente e' che tutti questi primati dell'Italia, incluso quello per l'immigrazione in un'economia stagnante, siano dannosi e nocivi al benessere, come anche al PIL.

Attenzione Alberto. Sono d'accordo che dai tuoi dati non emerge correlazione tra immigrazione e crescita del PIL pro capite, tuttavia non penso che questo ci autorizzi a dire che l'immigrazione sia dannosa per la ricchezza.

Credo che quanto ho esposto autorizzi ad affermare il sottosviluppo dell'Italia rispetto a Francia, Germania e altri Paesi ha come plausibile spiegazione anche una relativamente significativamente piu' massiccia immigrazione non qualificata.  Ovviamente come quasi sempre nelle scienze umane non posso certo dimostrare i nessi di causalita' tra le due quantita' misurabili elencate.