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Super-immigrazione italiana: per necessità economica o per disfunzione dello Stato?

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Il fenomeno-badanti potrebbe essere un paradigma di questo.

Fermo restando che una che si sposta migliaia di chilometri per migliorare la propria situazione merita il nostro rispetto, è lampante che il dilagare delle badanti riflette l'incapacità di mettere su un sistema di servizi e di sicurezza sociale funzionante e adeguatamente remunerativo per tutti gli operatori.

E poi ci lamentiamo se si beccano l'eredità di qualche anziano solo...

è lampante che il dilagare delle badanti riflette l'incapacità di mettere su un sistema di servizi e di sicurezza sociale funzionante e adeguatamente remunerativo per tutti gli operatori.

La Casta politico-sindacale incassa tanto quanto e piu' incassano in tasse e contributi Francia e Germania, oltre il 40% del PIL, ma poi usa queste risorse primariamente per finanziare privilegi di Casta e le clientele necessarie al funzionamento piu' o meno democratico del sistema. Indicatori di questo sistema sono gli stipendi ai vertici mondiali per amministratori e legislatori pubblici, il fenomeno delle case di lusso degli entri previdenziali affittate ad equo canone o addirittura sotto l'equo canone a politici e sindacalisti e loro amici e parenti, il livello miserabile di molti servizi pubblici e l'assenza di sussidi statali decenti per handicappati e non autosufficienti, cui lo Stato ovvia senza spesa accogliendo immigrati irregolari e poi periodicamente facendo mega-sanatorie. Grazie alle rapine di Casta sul patrimonio immobiliare degli enti previdenziali, finanziato con i contributi ai vertici mondiali, il rendimento del patrimonio immobiliare stesso era e credo continui ad essere addirittura negativo.

Premesso che condivido tutta l'analisi fatta da te, da Michele Boldrin e il "riassunto" sotto di Marco Esposito però, tutto questo, mi fa sorgere una domanda (non so quanto OT) : come ci riusciamo? Come fa l'Italia (oggettivamente, per storia e capacità, inferiore a Germania e Francia) a sprecare tutte queste risorse, rispetto a loro, e ad essere dove siamo?

Intendo dire: non siamo un paradiso e siamo chiaramente in decadenza ma rimaniamo nel G8 e le condizioni di vita e benessere sono (nella maggior parte del paese) buone.

Se potessimo investire i soldi fagocitati dal sistema delle caste in maniera "sana" come in quei paesi cosa diventeremmo? Il paese delle meraviglie?

O noi stiamo vivendo ben al di sopra delle nostre capacità, in attesa che i nodi vengano al pettine (ma quando?), o abbiamo delle potenzialità incredibili (ma quali sono?) che ci consentono di rimanere nella scia di paesi più popolosi e ricchi di risorse, pur sprecando allegramente le nostre, o qualcosa non torna. Qualcuno mi aiuta a capire?