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Super-immigrazione italiana: per necessità economica o per disfunzione dello Stato?

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Alberto,

tu sovrapponi i piani. Io sono perfettamente d´accordo con te sul fatto che:

1.     L´immigrazione sia un fenomeno che va governato. 

2. L´amministrazione giudiziaria è in stato comatoso e che una parte delle responsabilità vadano alla magistratura.

Il punto è che le due cose non sono minimamente connesse tra di loro.

Facciamo una banale ipotesi. Supponiamo che ci siano un numero sufficiente di giudici di pace per celebrare tutti i processi per violazione del nuovo reato di immigrazione clandestina. La norma prevede, fra l´altro, una corsia preferenziale per tali processi, una sorta di direttissimo davanti al giudice di pace. Dunque abbiamo un giudice di pace che condanna al pagamento di un´ammenda o, in alternativa, ad un´espulsione che giá, in precedenza, è stata disposta dal questore, il quale non è riuscito a mandare via il clandestino. Lo sai a chi poi il giudica affida l´incarico di procedere all´espulsione da lui disposta? Al questore…

Insomma parliamoci chiaro, la via giudiziaria è inutile, inefficace, costosa, ridicola. La magistratura qui c´entra come i classici cavoli a merenda. Anzi questa normativa è un´ulteriore dimostrazione dei tanti motivi per cui la giustizia non funziona, la maggior parte dei quali indipendenti dalla magistratura. Se prima di approvare queste norme il sistema era in crisi, come si possono introdurre nuovi reati, senza prima abolirne di altri? Come si puó caricare ulteriormente un mulo che, giá prima, non riusciva a sostenere il peso che aveva sul groppone?

Non so tu, ma io se sono davanti ad un problema, mi domando quali sono le soluzioni piú efficaci da adottare. Dimmi, quelle adottate dal governo, stando a quello che ti ho spiegato, sono efficaci?

Se voglio affrontare seriamente il problema devo prima di tutto domandarmi come questi clandestini entrano in Italia. Dall´Africa? Bene, ed allora devo fare in modo che i barconi non partano, ovvero non arrivino a Lampedusa. Difatti, il governo si è messo d´accordo con Gheddafi ed adesso, se una nave italiana intercetta un barcone, prende i clandestini e li sbarca in Libia. La cosa è molto discutibile, ma è efficace, difatti a Lampedusa sono mesi che non sbarca piú nessuno. Ecco, questa politica ha un senso, è discutibile, ma ha un senso. Ottiene un risultato. Capisci cosa voglio dire?.

L´altro problema è quello dei clandestini presenti sul territorio nazionale. Ed allora anche lí le grida manzoniane non servono a nulla se non a tranquillizzare demagogicamente gli elettori con le corna padane.

Ogni volta che prendi un clandestino devi portarlo in un centro di identificazione e tenerlo lí fino a quando non lo hai identificato per poterlo espellere. Ció implica, tuttavia, creare le strutture necessarie, con i costi annessi e connessi. Very simply.

Ancora una volta, la magistratura non c´entra un fico secco, se non a dover cercare di mettere delle continue pezze e cercare di mandare comunque avanti la baracca.