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Ma sono davvero troppi ?

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Una esternalità positiva che per me ha una certa importanza è l'aumento della diversità religiosa. Un paese monoreligioso tende a limitare la libertà di un non-credente con più frequenza e in modi più massicci che un paese multireligioso.

siamo daccordo, ma qualcuno pensa che sia un'esternalita' negativa. Se e' una questione semplicemente di gusti (alla fine il velo e' anti-estetico, ..sob), who am I to question preferences? E' vero anche che se vieti l'accesso al tuo paese a gente di religioni diverse, o con nessuna religione, il problema di limitare la liberta' , a livello puramente teorico, non ce l'hai neanche. Immagina di voler andare a vivere in una comunita' amish e chiedere a questi di rispettare le regole imposte dalla tua religione.

Io personalmente , stando in usa, ho capito quanto non ero abituato alla multiculturalita' da una cosa stupidissima come non fare automaticamente gli auguri di buon natale a natale.

A dir la verità io non mi riferivo al fastidio o al piacere che si possono provare incontrando persone di culture diverse. Tali esternalità esistono, ma è buona misura ignorarle nel dibattito politico ed economico dato che la loro regolazione può portare alla violazione di libertà fondamentali. Quindi, che io causi fastidio e disgusto ad altri per il modo in cui mi vesto non può essere usato come argomento per impormi per legge di metter la cravatta, dato che io ho un diritto fondamentale a vestirmi come mi pare (diritti di questo tipo vengono violati spesso e volentieri, ma questo non significa che la loro violazione sia accettabile)

Mi riferivo più banalmente a limitazione dirette per via legislativa, e assai poco soggettive, della mia libertà. Per esempio, la libertà di non pagare gli insegnanti di religione o la libertà di rifiutare l'accanimento terapeutico. Queste libertà sono al momento conculcate in Italia, perché gli elettori (laici e cattolici) che vorrebbero il rispetto di tali libertà sono in minoranza. Aumentare la diversità religiosa mediante immigrazione potrebbe aiutare.

Il problema è che non tutte le religioni sono uguali: se un artista immerge un crocefisso nell'urina, (http://www.tevacphoto.com/immagini-controverse-la-fotografia-che-ha-fatto-scandalo ) un comunicato stampa indignato di Buttiglione; se invece un giornale danese pubblica qualche vignetta irriverente su Maometto, ci sono sommosse, assalti alle ambasciate, tentativi di assassinare i giornalisti etc.

Oppure basta pensare al diverso destino di Aldomovar (la mala education) e Salman Rushdie (the satanic verses). 

Beh, raccontalo alla famiglia Englaro. I fanatici ci sono in tutte le religioni, e in tutti i paesi ci sono politici astuti che manipolano i fanatici. La domanda è se una un'Italia con maggiore pluralismo religioso sarebbe più tollerante. Non vedo onestamente come potrebbe essere differente. Le grida contro gli immigrati islamici che vengono a imporci la sharia al momento fanno solo ridere, e sotto ogni scenario  plausibile continueranno a far ridere per il futuro previdibile. Le imposizioni della gerarchia cattolica invece sono un fatto ben acclarato.

Perchè, ti risulta cha qualcuno abbia tentato di assassinare Beppino Englaro?

Se la domanda è se una un'Italia con maggiore pluralismo religioso sarebbe più tollerante, la risposta è sicuramente no. I fanatismi si sommano, non si elidono.

A me le grida contro gli immigrati islamici che vengono a imporci la sharia al momento non fanno affatto ridere.  E non fanno ridere neppure Giuliano Amato, con il quale non sono affatto d'accordo, ma al quale riconosco di non parlare con superficialità:

http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdSez=10024&IdDett=20064

É vero la gerarchia cattolica cerca, con incerto successo, di imporre i propri valori, ma non vedo come una massiccia immigrazione potrebbe migliorere la cose: su molti argomenti chiave (aborto, contraccezione, omosessualità, morale sessuale in generale) vescovi e imam vanno d'amore e d'accordo.

Basta pensare alla vicenda politica di Pim Fortuyn (http://it.wikipedia.org/wiki/Pim_Fortuyn) che bisogna essere molto superficiali per definire "di destra".

Perchè, ti risulta cha qualcuno abbia tentato di assassinare Beppino Englaro?

Eddai, che hai capito benissimo.

Su questa assurdità della sharia imposta dagli immigrati, portami qualche evidenza che da qualche parte in Europa c'è un qualunque movimento politico con un potere non insignificante che sta effettivamente ottenendo risultati al riguardo e a quel punto smetterò di ridere. Ripeto per essere chiaro: un qualunque movimento politico con un potere non insignificante, non qualche imbecille che provoca e magari per questo viene coccolato dai media. Voglio dire: posti in parlamento o cose del genere.

Sulla serietà di Amato passo perché ridere troppo fa male.

É evidente che non posso fornire questa prova: gli immigrati sono in minoranza in tutti i paesi d'Europa ed in tutte le maggiori città, ed è materialmente impossibile cha OGGI possano imporre la Sharia o anche tentarci.

Ma domani? Intanto questa è la giunta comunale di Bruxelles:

http://www.bruxelles.be/artdet.cfm?id=4142

ed un paio di anni or sono l'europarlamentare Mario Borghezio (personalmente non sono un fan della lega nord) è stato percosso e arrestato soltanto perchè protestava contro l'islamizzazione dell'Europa

http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/politica/borghezio-fermato/borghezio-fermato/borghezio-fermato.html

In Italia non si è mai visto che un parlamentare fosse arrestato per una manifestazione non autorizzata: si tratta di un fatto inaudito tanto che perfino l'allora ministro Massimo D'Alema (quello che andava a braccetto con Hamas) ha sentito il bisogno di protestare.

Poi c'è il caso di Rowan Williams che sostiene che sarà inevitabile adottare "alcuni aspetti della Sharia" nel Regno Unito:    http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/7232661.stm 

Il che prova che una penetrazione islamica non ridurrà il potere della Chiesa, forse il contrario.

E ancora il caso del tribunale di Lille(FR), che ha annullato un matrimonio perchè la sposa non era vergine?

Io davvero non ci trovo niente da ridere.

É evidente che non posso fornire questa prova:

Enough said. Il resto è la consueta arrampicata sugli specchi.

Un'altra esternalità positiva è che più o meno a qualsiasi ora del giorno, compresi domenica e festivi, posso uscire di casa e prendere da mangiare da un kebabbaro o da un cinese. In città a più alto tasso di immigrazione della mia ci sono negozietti di pakistani dove uno può comprare, per dire, un tubetto di dentifricio o una birra o altri prodotti utili fino a mezzanotte. Nulla del genere esisteva prima dell'immigrazione...

Già. Ad esempio dichiararsi atei o gay nella tollerantissima Olanda di qualche decennio fa non creava scandalo, mentre nell’Italia democristiana bacchettona e perbenista del tempo (che metteva all’indice i film di Pisolini o Bertolucci) sì.
Adesso invece nell’Olanda multiculturale se fai un film considerato dissacrante o provocatorio vieni preso a coltellate dall’islamico di turno, es. Theo van Gogh.
Gran bella esternalità positiva della società multiculturale, non c’è che dire.

che metteva all’indice i film di Pisolini [...]

Dimmi che non l'hai fatto apposta, troppo bello ...

 

Essere condannati a morte dall'islamico di turno c'entra solo parzialmente con la multiculturalità. Ad esempio Rushdie venne condannato "in contumacia"da Kohmeini che stava in Iran (ovviamente l'esecuzione diventa difficile se gli estremisti sono a 10000 km di distanza :-) ).

Certo che per integrarsi con gente di altri popoli/culture bisogna essere in due. Il popolo che accoglie e quello che viene accolto. Con gli islamici (almeno con alcuni di essi) sembra manchi la volontà da entrambe le parti.

Il punto è proprio questo. Finchè gli estremisti sono a 10.000 km di distanza poco male. Il fatto è che l'Europa è piena di volenterosi pronti a eseguire le condanne di Komeini.

Salman Rushdie ha trascorso quindici anni sotto scorta. A Theo van Gogh è andata peggio.