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L'intelligenza dei meridionali

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Gli studi su differenze individuali in termini di intelligenza sono altamente impopolari (anche perché spesso pointless), e la sensazione é che questo qui abbia deliberatamente costruito la sua carriera da eccezione alla regola. Il che non sarebbe necessariamente un male, se non le sparasse così grosse.

Il problema di quale proxy utilizzare per l'intelligenza c'é un po' per definizione in tutti gli studi correlativi che mi é capitato di vedere, ma come dice Andrea qui la misura non sta proprio in piedi. In generale mi stupisce che gli abbiano fatto costruire un tale castello di carte - a meno che la rivista (ma a memoria non mi risulta) non rispecchi l'autore dell'articolo e si diverta a spararle grosse.

C'é una misura apparentemente correlata con l'intelligenza che ultimamente imperversa (Cognitive Reflection test), sono tre domandine a cui si risponde in due minuti. Chi ha voglia di somministrarlo a un po' di undergrads nel sud?

Manadamele. Le provo prima con i miei collaboratori, poi vado a fare un giro a Scampia e ti faccio sapere.

Sarebbero queste? In effetti basta far fare un secondo giro al cervello prima di aprire la bocca per rispondere giusto:

http://www.thisismoney.co.uk/work/small-business/article.html?in_article_id=402282&in_page_id=10

Certo è triste pensare che la maggior parte della gente non lo fa, a prescindere dalla latitudine.

Ma questo Cognitive Reflection test ha qualche titolo per imperversare? Mi sembra limitato assai, è solo basato sulla controintuitività. Come dice Massimo basta non rispondere d'istinto, quindi se si vuole misurare la pazienza o l'istintività: ok, ma per il QI.....

Il CRT infatti misura la capacità di "resistere" alla prima risposta che viene in mente. E' correlato con altre misure che vengono spesso utilizzate come proxy per l'intelligenza. Tra gli altri motivi, imperversa perché a differenza di altre misure é molto veloce da somministrare.