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L'intelligenza dei meridionali

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and by the way, ma conoscete almeno un essere umano che abbia abbandonato la fede cristiana grazie alla divulgazione di Piergiorgio Odifreddi e gli argomenti razionalisti di Dawkins? Secondo me sono pochi, ma non ho i dati. ;-)

 

Beh dai, almeno uno che ha cambiato idee leggendo, anche Oddifreddi, lo conosci ;). Oh no? Ammettilo, prima che il gallo canti....

E comunque mi pare più ragionevole cambiare idea dopo aver letto Odifreddi che dopo aver sentito voci che chiedono il perchè di una guerra.

Che t'aggia dì... non lo so quale sia il modo più ragionevole di cambiare idea, certo è che non conosco nessuno che sia caduto da cavallo leggendo il "Vangelo secondo la Scienza". ;-)

Le osservazioni di Odifreddi sulla Madonna che dovrebbe viaggiare alla velocità della luce sono carine per uno sketch dei Monty Phyton. Come abbaglianti tentativi di demistificazione e abbacinanti attacchi alla fede penso i cristiani credenti li ritengano probabilmente dei cheap shots, ma bisogna chiedere a loro quanto tempo ci vuole a ricuperare la vista dopo aver letto i pamphlet di Odifreddi... tre giorni bastano e avanzano, forse anche meno... :-D 

Anche Dawkins non è che sia così devastante, basta una parola malriposta di un cattolico vero tipo Socci o Messori ad allontanare i cattolici dal cattolicesimo. I ragionamenti evoluzionistici di Dawkins sono una forma di fine intrattenimento intellettuale per persone che raramente leggono un libro di teologia, almeno credo.

Secondo Dawkins, adottando la prospettiva o punto di vista del gene – il cosiddetto gene’s eye view – siamo “tutti macchine di sopravvivenza dello stesso tipo di replicatore, molecole chiamate Dna”.

Conseguentemente, “se la situazione impone una scelta tra la sopravvivenza di un dato individuo e la sopravvivenza di altri che complessivamente sono vettori d’un maggior numero di repliche dello stesso gene, il gene orienta o programma l’organismo individuale a comportarsi in modo da assicurare la sopravvivenza del maggior numero possibile delle proprie repliche, anche a costo dell’esistenza del primo individuo.”

Merita di essere ricordata, per la sua efficacia, la battuta pronunciata dal biologo e matematico J. B. S. Haldane in risposta a chi gli chiese se avrebbe mai sacrificato la vita per salvare suo fratello: “Per un fratello no, ma per tre sì”.

Sembra presa da un libro di barzellette!