Titolo

L'intelligenza dei meridionali

1 commento (espandi tutti)

Vorrei aggiungere al post una piccola osservazione.

Il caso Lynn dimostra come considerazioni di natura politico-morale siano mescolate in modo pernicioso con lo studio scientifico delle basi genetiche della intelligenza in Italia.

Tuttavia questo tipo di studi sulla base genetica ed evolutiva del comportamento non sono necessariamente razzisti o polemicamente reazionari.

A questo proposito, è forse utile rilevare che il noto linguista Noam Chomsky, pur non facendosi coinvolgere in controversie simili, a differenza di gran parte dei detrattori dello studio geni-comportamento, ricollega tale studio a radici politiche niente affatto conservatrici.

Non certo sospetto per le sue idee politiche, egli offre un giudizio epistemologicamente positivo sullo studio delle basi biologiche della natura umana dell’uomo e del suo comportamento. In Rollback, part I, in Z Magazine (January-May, 1995), Chomsky scrive che il programma scientifico incentrato sul rapporto tra ereditarietà genetica e comportamento fu fondato “ dall’eminente pensatore anarchico Peter Koprotkin, oltre che scienziato naturalista, in un lavoro seminale che portò al suo classico Il reciproco appoggio: un fattore dell’ evoluzione, pubblicato nel 1902.

I suoi studi criticarono le conclusioni sulla ‘lotta per l’esistenza’ del noto studioso darwiniano T.H. Huxley, il quale non replicò mai pubblicamente, sebbene in privato scrisse che il lavoro di Koprotkin fosse “molto interessante ed importante.”

Le speculazioni darwiniane di Koprotkin sul possibile ruolo della cooperazione nell’evoluzione, con le loro conseguenze per l’organizzazione sociale anarchica, rimangono fra i contributi più durevoli alla sociobiologia odierna. Ma in qualche modo questo lavoro non è entrato “nel canone”, e ci si può appena immaginare il perchè”.

Quindi occorre sempre stare attenti a non incorrere nella fallacia naturalistica, ossia bisogna tenere ben presente la distinzione fra fatti e valori quando si prendono in esame studi scientifici (seri) sulle correlazioni fra geni e tratti comportamentali come l’intelligenza umana.