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Il Cosimo Mele Fan Club

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Colpo di stato o meno, io lascerei da parte la cosa. E svolgo un pensieruccio che sarà anche tanto banale...ma questo mi viene in mente e quindi lo dico.

Voglio dire quando gruppi minoritari o marginali della società italiana presentano referendum abrogativi o proposte di legge (vedi x esempio le proposte di Grillo, che giacciono morte senza che la commissione competente nemmeno le discuta ), ecco quando questi gruppi si davano da fare per raccogliere firme si è giustamente preteso che i promotori adempissero a tutta una serie di normative relative alla presenza di un funzionario adatto all'autenticazione e così via. Per altro, si dice che in molti comuni, nel caso di altre iniziative di raccolta firme, ci fossero addirittura difficoltà a trovare il personale che facesse firmare i cittadini, perchè venivano frapposti ostacoli della più varia natura. Il tutto ovviamente nel nome di quel culto per la burocrazia che è la cifra dei rapporti fra stato e cittadino in Italia.

Adesso, che alla banda al potere serve buttare al cesso tutte quelle procedure, si va avanti come se nulla fosse. Certo non è un colpo di stato, è solamente il solito sovversivismo delle classe dirigenti italiane che manifestano tutto il loro disprezzo per le regole cucendosele su misura. E' questa la cosa grave! E' inutile cavillare su colpo di stato o non colpo di stato! Il punto è che si sono cambiate le leggi, interpretandole per gli amici di chi ha potere, solo quando questo è risultato conveniente a chi in Italia in questo momento già detiene consistenti quote di potere politico ed economico.

Ed aggiungo anche una cosa. Lo dico nella maniera più ecumenica e irenica possibile. A me sembra evidente ormai che chiunque, a qualunque titolo, ambisca a dirsi liberale deve dire forte e chiaro che il centrodestra italiano fintantochè è egemonizzato da gente che difende un capo monopolista politico ed economico e che agisce nel disprezzo assoluto delle regole non ha nulla a che vedere con il liberalismo.

Io non ne voglio più sentire di discorsi tattici, di risiko, di PD che fa ancora più schifo e cose peraltro anche vere. E' arrivato il momento che qualcuno di destra tiri fuori le palle e faccia una battaglia a viso APERTO per dire a Berlusconi che si deve LEVARE dai coglioni, lui e la sua cricca di mafiosi, palazzinari e puttanieri. Bisogna che i vari della Vedova e tutti quelli che giocano a fare i liberisti da Tea Party delle 17, esclusivi quanto inutili, buttino via la teiera in cui affogano la loro battaglia simbolica (perchè questo sono: i gonfaloni buoni per aprire le processioni al cui seguito si presentano persone impresentabili), e abbiano il coraggio una volta per tutte di porre all'ordine del giorno la fine di questo modo di stare dentro il centro-destra: cioè succubi di un capo egocentrico, arrogante e accentratore. Ma non siete stufi di uno che fa un decreto interpretativo per permettere che anche la sua igienista dentale possa candidarsi? Ma cosa altro dovete vedere, liberali di sua Maestà?

Per come lo vedo io, il centrodestra attuale, parlo dell classe dirigente nazionale e non degli elettori, mi sembra una sorta di falange macedone priva di qualunque discussione interna che non sia il contrasto sull'accaparramento delle vivande pagate da quel capo che nessuno ha il coraggio di mandare a quel paese in un ospizio per erotomani.

Su Napolitano, questo burattino togliattiano sempre dalla parte sbagliata, non dico più nulla. Ieri era a Mosca a giustificare i carri armati sovietici, oggi è a Roma a legittimare i cingoli di Mediaset e del suo capo.   Tutte le parole che mi vengono in mente per il peggiore dei miglioristi sono roba che mi esporebbe all'accusa di vilipendio, per cui lo lascio al suo destino di stucco quirinalizio e all'eco solitario di quei cazzo di moniti da nonno rinco che lancia da quel seggiolone chiamato Quirinale a cui questa banda di cialtroni l'ha eletto. Questo omino per tutto le stagioni ci ricorderà sempre i danni che un'adesione cieca a qualunque ideologia unita all'opportunismo politico possono produrre.

Scusa Marco, hai avuto un attacco improvviso di naivete' ? 

Della Vedova e i suoi amici ci stanno benissimo nel centro-destra, perche' il capo riempie loro la pancia. Se fossero davvero coerenti con quanto predicano, avrebbero tolto le tende da tempo. Non l'hanno fatto, perche' anch'essi vogliono partecipare alla spartizione delle spoglie.

Il regime Berlusconiano si basa sul rapporto sinallagmatico tra il capo e i sudditi - l'uno li pasce, gli altri eseguono i suoi ordini. Troppo semplice? Non credo.

Il regime Berlusconiano si basa sul rapporto sinallagmatico tra il capo e i sudditi - l'uno li pasce, gli altri eseguono i suoi ordini. Troppo semplice? Non credo.

 

Vabbè se le cose sono così chiare e non c'è speranza, allora per distrarmi esco e vado a ballare.

Non male la gamba della Rettore... me ne ero dimenticato.