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Il Cosimo Mele Fan Club

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Credo che la questione sia irrilevante.Si pronuncerà comunque a cose fatte, e se pure invalidassero le elezioni basterebbe presentare firme vere al prossimo giro.

E' solo a me che vien voglia di creare qualche dozzina di liste tipo il "Partito dei Libertini" con firme di fantasia (stampate) ed un timbro sbiadito delle giovani marmotte?

E' solo a me che vien voglia di creare qualche dozzina di liste tipo il "Partito dei Libertini" con firme di fantasia (stampate) ed un timbro sbiadito delle giovani marmotte?

 

Il timbro non serve quindi puoi farne a meno, dopo di che puoi pure far firmare pippo, pluto e topolino e far autenticare il tutto da zio paperone e le firme sono valide o, meglio, non ne è contestabile e/o verificabile l'autenticità.

vorrei far capire che, in caso di autentica di firme, non sono formalismi inutili la certezza dell'indentità del certificatore, del luogo di firma, della data, del sigillo: si tratta degli elementi minimi ed essenziali a far sì che vi sia certezza che quella firma è stata realmente apposta in un certo luogo e in una certa data da Tizio e non da Caio, insomma qui la forma è sostanza.

Se questi elementi mancano viene meno la funzione stessa dell'autentica, che, per l'appunto, non è più in grado di autenticare nulla. A questo punto molto meglio, coerentemente, eliminare la farsa delle autentiche, che se devono essere fatte in questa maniera è inutile farle.

E' abbastanza significativo che i notai, attenti per formazione professionale a questi "formalismi di sostanza", sono oramai fuori dal gioco delle autentiche elettorali e queste sono fatte da altri soggetti che in questi anni non hanno dato buona prova (per usare un eufemismo).

Le cronache parlano di firme apposte da morti, di moduli firmati in bianco da riempire in seguito col nome del partito, di moduli sbianchettati, di persone che curiosamente firmano in ordine alfabetico e cose del genere. 

Ripeto, se questo è il risultato che si eliminino le autentiche.