Titolo

L'Assoluto e il Relativo

5 commenti (espandi tutti)

Chi non è prete e magari insegna all'università e magari legge Pasolini e Lolita con compiacimento, guarda Polanski e magari ha fatto il classico e sa che in Grecia erano pederasti, e legge anche Foucault che magari suggerisce che è tutta colpa della società che "crea" i pedofili istituzionalmente e magari ci crede pure non senza raffinato piacere intellettuale.

Chi è che dice queste stronzate? E cosa c'entrano i costumi sessuali dell'antica Grecia con agenti morali del 2010? Dì chiaramente quello che vuoi dire che stai solo incasinando le cose, ma sappi che Foucalt, greci o Pasolini, un giudizio morale universalista si può dare sempre e e si può sempre criticare quello che si è fatto in passato anche se accettato secoli addietro. I nostri orizzonti morali sono in continua evoluzione, per fortuna, e in genere si guarda avanti, non indietro.

Ma cosa credete che sia un prete? Un prete è un austriaco o un italiano o un inglese. Bisogna esser cauti a non suggerire che è la Chiesa a crear pedofili. Perchè non è l'Austria a creare i pedofili? ve lo siete chiesti? I preti sono persone normali, ex medici, ex professori di economia a volte. La pedofilia è un problema sociale e basterebbe un avvocato austriaco che difende pedofili a dire che è pieno zeppo di pedofili che sono innanzitutto dei pedofili, e che svolgono professioni che non sono nè cattoliche, nè probabilmente religiose.

Ma chi nega queste ovvietà? Chi nega che è un problema sociale? Qui si nega che il modo tipico della chiesa di affrontare questi problemi tra le sue fila sia quello più adatto. Tutto qui. Epperò. Siccome la Chiesa è una "istituziona totale", che cura la filiera dell'educazione dei suoi adepti in termini complessivi, beh forse si dovrà anche chiedere cosa sbaglia, o no?

Però magari non cita mai il fatto che Molti preti pedofili vanno con ragazzini di 16 anni che sanno cosa sta accadendo (non mi riferisco a episodi di violenza ovviamente). O che magari i preti pedofili hanno subito a loro volta simili attenzioni in passato.

Io sono un libertario, figurati. Ma so bene che esiste la falsa coscienza, l'alienazione, la circonvenzione di persone cognitivamente e socialmente incapaci. Tutte cose previste dal nostro codice penale anche per gente di età superiore ai 16 anni. Quindi adesso, cosa c'entra che un 15 enne scelga di andare a letto con un prete? Che cosa c'entra? Nulla.

Guardate che usare l'espressione 'prete pedofilo' come si usa la parola 'ecologico' dopo 'netturbino' è molto grave

Se è una battuta, mi riservo di ridere...se sei serio mi riservo di piangere.

I tell you solemnly: hai scelto le parti del mio commento più provocatorie che costruttive.

Certo che son d'accordo che la pedofilia è sbagliata, però non trovi paradossale che molti laici e filosofi secolarizzati che firmano appelli di solidarietà in favore di Polanski per pietà umana e quasi cristiana (è stato abbastanza sfigato, gli hanno ammazzato la moglie, ha conosciuto l'olocausto da vicino, etc...) o per spirito di corporazione, quasi Polanski facesse parte della loro Chiesa (è un cineasta che vive in Francia e piace a noi intellettuali di sinistra), sono gli stessi che poi appena sentono parlare di prete pedofilo iniziano ad espettorare tutto il loro repertorio polemico abitato da sodomiti con la mitra, carne debole e spirito pure, sacrestie in penombra e controriforma, etc...?

Lo so, sfondo porte aperte. Siamo tutti d'accordo che Polanski dovrebbe esser giudicato per ciò che ha fatto da leggi che valgono per tutti. Beh, non tutti rispondo io, perchè la stampa laica non ha invocato in modo unanime il fatto che le leggi sono valide erga omnes, Polanski incluso.

Allora, sfondiamo le porte semi-chiuse. Nel mio commento ho detto almeno due cose interessanti oltre al fatto che non mi piacciono i pregiudizi sui preti:

- la pedofilia non è funzione della castità come alcuni implicano nei commenti al post.

- Lombardo non ha tutti i torti a dire che il problema è tanto della società austriaca quanto della Chiesa.

 

benaltrismo: affermazione (tesi benaltrista) formulata nel mezzo o alla conclusione di una discussione, in opposizione sia all'individuazione di un problema che di una soluzione allo stesso, sostenendo che i problemi sono ben altri. In questo modo l'autore si sottrae ad ogni valutazione oggettiva delle posizioni e soluzioni altrui, pronunciando de facto un giudizio di inutilità su ogni risultato raggiunto nel campo, come sulla legittimità della discussione.

(fonte: Wikipedia)

Ecco, dire che non si deve criticare la chiesa per il suo atteggiamento protettivo verso i preti pedofili perché ci sono molti più pedofili in altre professioni e comunque è un problema della società tutta e non solo della chiesa a casa mia si chiama benaltrismo (e, tipicamente, non porta da nessuna parte).

Se ci sono casi di pedofilia da parte di insegnanti di scuola primaria il preside della scuola in questione dovrebbe denunciare i colpevoli alle autorità appena viene a conoscenza dei fatti e poi licenziare in tronco gli insegnanti pedofili in questione. Se ci sono casi di pedofilia da parte di militari in missione questi dovrebbero essere cacciati con disonore dalle forze armate e sottoposti alla corte marziale. Ecc. ecc.

Se ci sono casi di pedofilia da parte di preti la cosa non dovrebbe essere troppo diversa. Un vescovo che viene a sapere di casi del genere dovrebbe comunicare la cosa alle autorità competenti (e qui intendo la polizia, non il cardinale) e cacciare il prete in questione. Siccome questo non avviene (non sono un esperto di diritto canonico ma mi par di capire che si opponga il segreto pontificio) qualche motivo per criticare le gerarchie ecclesiatiche c'è.

Se poi la miglior difesa della chiesa che si riesce a mettere insieme è del tipo "i problemi sono ben altri" e si argomenta anche il tutto con statistiche fallaci ed inconcludenti allora stiamo proprio raschiando il fondo del barile.

Sono abbastanza d'accordo con quanto dici. Sono meno d'accordo sulla accusa di benaltrismo perchè non è benaltrista dire che stabilire una connessione forte tra castità e pedofilia, come se la castità (e quindi i preti) fosse fattore causale della pedofilia è azzardato e un pochino unpleasant. E' ovvio che i pedofili vadano perseguiti ovunque e alla luce del sole, un po meno stigmatizzare la Chiesa come brodo di coltura della pedofilia.

stigmatizzare la Chiesa come brodo di coltura della pedofilia.

idem come sotto: nessuno ha fatto questo, con l'eccezione di un paio di lettori che hanno lasciato una riga (una) di battuta sarcastica.