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I sandali di Baghdad

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ma è così strambo pensare che gli stessi risultati si potessero ricavare in maniera più efficiente?

In effetti l'invasione dell'Iraq poteva dare origine a tre diverse evoluzioni, facendo diventare l'Iraq:

- un Libano al quadrato

- un piccolo Iran e, nei fatti, un suo satellite.

- una base per esportare la democrazia nel medio oriente.

Nei primi anni post invasione si è andati molto vicini alla prima ipotesi, oggi direi che si sta andando verso un misto tra le prime due, con una spruzzatina di democrazia tutelata.

Come dice Andrea non è un gran risultato dopo centomila morti.

Mi chiedo perchè mai a Saddam non è stato riservato lo stesso trattamento che ha avuto Gheddafi: in fondo si trattava di due dittatori, con provati legami col terrorismo (soprattutto Gheddafi) e profonde tendenze criminali. Oggi uno è finito impiccato e l'altro è diventato un amico dell'occidente. Era così difficile seguire la medesima procedura con Saddam ? 

 


Beh, le cose stanno così, dopo la guerra in Iraq, Gheddafi se l'è fatta sotto, ha ancora provato una volta ad acquisire delle WMD per poter ricattare l'Occidente. Lo hanno beccato, allora a quel punto ha voluto cooperare in pieno. D'altronde, ci ha spedito qualche migliaio di contenitori pieni di ammoniaca (le sue armi chimiche) e in cambio ha ottenuto investimenti e legittimità

La differenza fra Gheddafi e Saddam è quindi temporale (oltrechè spaziale: la collocazione dell'Iraq fa del Paese un punto più importante della Libia).

C'è anche un altro aspetto. Gheddafi il petrolio non lo aveva. Ottenere il suo supporto dunque non è un grande affare (almeno per gli USA). Saddam di petrolio ne aveva, e come ho scritto più sotto, non mi sembra di esagerare se dico che per gli USA, impedire al petrolio iracheno di finire sotto il controllo russo o cinese aveva una certa rilevanza. 

La differenza sta tutta qua. Se Gheddafi dà di matto, poco importa. Se Saddam avesse continuato a dare di matto, e magari avesse iniziato a stringere rapporti sempre più stretti con Cina e Russia (come stava già facendo, per la verità, e come l'Iran e il Venezuela hanno fatto negli ultimi anni), allora la cosa poteva diventare problematica.

" Beh, le cose stanno così, dopo la guerra in Iraq, Gheddafi se l'è fatta sotto,"

 

Ma nemmeno. Nel libro La dottrina dell' 1% di Ron Suskind vngono riportate le conversazioni e le azioni dell'amministrazione Bush prima dell' invasione dell'Iraq. Bene, in quel libro c'è scritto chiaramente che Gheddafi aveva cominciato a collaborare con gli americani da BEN prima della guerra in Iraq. Anzi, i primi contatti e le prime intese (segrete) tra Gheddafi e americani erano inziati con Clinton . Però, l'amministrazione Bush pensò bene di far circolare la voce di un Gheddafi reso più conciliante dal pugno duro mostrato dagli americani contro Saddam. Ne ricavava due vantaggi: uno, che poteva dire che le maniere forti erano effettivamente in grado di rendere più " morbidi gli avversari" dandosi implicitamente ragione sulla scelta della guerra in Iraq; e due, in quel modo ascrivevano a sè stessi quello che era invece un " successo" dell'amministrazione Clinton.