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Il contratto unico: "xe pezo el tacon del sbrego"

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Alcune osservazioni

Igor 31/3/2010 - 11:10

Prima vorrei ringraziare per l'articolo poi vorrei fare i seguenti commenti.

 

A proposito del precariato

"permettendo ai datori di lavoro un contratto a tempo determinato, questi lo usano e poi licenziano" (questo in realtà non ha nemmeno senso, gli imprenditori, almeno quelli che vogliono fare profitti, non licenziano per piacere).

il motivo puo' ben esser che il livello di istruzione medio di parte dei disoccupati sia troppo alto rispetto alle richieste dell'industria e che quindi questi non necessitino di un particolare addestramento e quindi siano tutti sostituibili. Tanto per non rimaner nel vago pensiamo ai laureati (si puo' discutere della loro preparazione) nei call center. Od anche al fatto che i possessori di PhD in materie scientifiche non vengono generalmente apprezzati.

 

A proposito del salario minimo:

(ii) distruggono occupazione (i posti di lavoro che producono meno del salario minimo non vengono creati) esacerbando il problema

Verissimo ma vogliamo tenerci quei lavori? Non solo quando il numero degli addetti sara' ridotto abbastanza i prezzi saliranno (mi viene in mente il caso degli idraulici e dei cantonieri in dk)