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Il contratto unico: "xe pezo el tacon del sbrego"

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Cito da Michele

Il problema del mercato del lavoro Italiano è che è difficile e costoso licenziare dipendenti a tempo indeterminato

Sacrosanto. Il problema è che ovviamente chi il privilegio ce l'ha non vuole perderlo. Chi non ce l'ha ancora, sa che in un futuro potrebbe averlo e difficilmente acconsentirà a mettervi mano. Come fare per ottenere una maggiore flessibilità da cui l'intero sistema trarrebbe beneficio?

Un'idea potrebbe essere offrire in cambio di una maggiore facilità di licenziamento, ammortizzatori sociali migliori e un obbligo di indennizzo per chi licenzia crescente al crescere della durata dell'impiego, che maturi dopo qualche mese (per evitare un mordi e fuggi speculativo da parte dei lavoratori) che abbia però un cap.

Chiaro che sarebbe una proposta sub-ottimale però potrebbe essere un passo nella direzione giusta (magari quando il mercato del lavoro sarà più sano, l'indennizzo potrebbe essere ridimensionato o eliminato).

PS l'altra cosa da fare sarebbe rendere materia obbligatoria l'economia politica in tutte le scuole medie superiori. Magari i diretti interessati avrebbero a disposizione gli strumenti giusti per comprendere la propria situazione e valutare cosa è meglio per loro.