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Il matrimonio omosessuale: non si può fare

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Ritengono infatti i giudici costituzionali che la nostra costituzione, quando parla di famiglia o matrimonio, lo faccia esclusivamente con riferimento all'unione tra un uomo e una donna dato che i costituenti:

tennero presente la nozione di matrimonio definita dal codice civile entrato in vigore nel 1942, che, come sopra si è visto, stabiliva (e tuttora stabilisce) che i coniugi dovessero essere persone di sesso diverso. In tal senso orienta anche il secondo comma della disposizione che, affermando il principio dell’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, ebbe riguardo proprio alla posizione della donna cui intendeva attribuire pari dignità e diritti nel rapporto coniugale

io di diritto non so niente ma mi pare strana 'sta cosa: si interpreta la volontà dei costituenti sulla base della loro nozione di matrimonio . Ma funzionasse solo così, i mutamenti civili e sociali del costume non potrebbero influenzare di molto la Costituzione: arrivando agli estremi con questa interpretazione, anche la legge sul divorzio potrebbe essere incostituzionale ("garanzia dell'unità familiare"). Allo stesso tempo non si potrebbe dire che, essendo stati i costituenti persone illuminate che hanno improntato la carta alla massima modernità e apertura sui diritti civili, dovrebbero essere recepiti anche cambiamenti come il matrimonio tra coniugi dello stesso sesso qualora divenissero pienamente accettati dalla morale comune e dal Parlamento che la interpreta?