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Il matrimonio omosessuale: non si può fare

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Il diritto romano ci è pervenuto attraverso varie fonti. Quindi anche senza scomodare Tacito, sappiamo oggi che il matrimonio nel diritto romano poteva essere solo fra un uomo ed una donna. Quelli di Nerone, infatti, erano festeggiamenti rituali, non veri e proprio matrimoni. Come dicevo, infatti, il matrimonio nel diritto romano non era un atto (cioè una dichiarazione di volontà più o meno solenne), ma un fatto.

Cioè per il solo fatto che un uomo ed una donna - e solo un uomo ed una donna - coabitassero e fossero uniti da quella che i giuristi romani chiamavano affectio maritalis - che è intraducibile in italiano se non con vari giri di parole, ma il cui senso penso sia chiarissimo - per questo solo fatto, dicevo, i due erano sposati e da questo discendevano precisi effetti giuridici. Oggi, invece, se non firmi materialmente il "contratto" (non è un contratto, ma per capirci...) in Comune o in chiesa, non sei sposato.

Ciò non toglie, tuttavia, che i romani organizzassero festeggiamenti e gozzovigli vari per celebrare il FATTO/matrimonio... ma il punto è che il rapporto giuridico tra i due coniugi non nasceva da una dichiarazione (fosse o non fosse questa solenne e rituale) ma da uno stato di fatto... quindi potevano anche non festeggiare e sarebbero stati sposati ugualmente per il diritto.

In altre parole, riportando la vicenda ai nostri giorni, è come se Nerone avesse tenuto il banchetto nuziale, ma senza prima passare in Comune o in chiesa... quindi non aveva tecnicamente sposato quello schiavo... non avrebbe potuto...

Il passo che hai riportato, tuttavia, la dice lunga sulla vera considerazione che aveva l'omosessualità nel mondo classico. Al contrario di quello che spesso si sente dire, i romani più semplicemente consideravano normale (e a volte apprezzavano) che un uomo di rango sociale superiore sodomizzasse un uomo di rango sociale inferiore (il contrario sarebbe stato uno scandalo gravissimo, per quello che so)... da qui a dire che i romani apprezzassero l'omosessualità ce ne passa...