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Il matrimonio omosessuale: non si può fare

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temo che la cosa sia più complessa.

La Corte ha detto che una legge può riconoscere diritti alle unioni omosessuali, ma che questi diritti (e doveri) non possono trovare fonte nel matrimonio, che è invece un istituto esclusivamente eterosessuale.

Non si tratta quindi di etichette, ma di contenuti. Una legge che concedesse gli stessi identici diritti dei matrimoni eterosessuali alle coppie omosessuali, sia pure chiamando questo istituto in maniera differente, nella sostanza sarebbe contraria - secondo quanto oggi motivato dalla Corte - all'art. 29 della costituzione, che riconosce come "famiglia" solo quella fondata sul matrimonio, che è solo quello eterosessuale.

Dopo questa sentenza, a parer mio ovviamente, non c'è spazio per i "medesimi" diritti, ma solo per  "alcuni" diritti. E' possibile che prima o poi (entro la prossima legislatura, ma si accettano scommesse) una legge di questa natura vedrà la luce, con ogni probabilità intervenendo sulla materia successoria, sugli obblighi alimentari e assistenziali e sulle pensioni di reversibilità, ma non certo su aspetti molto più controversi come le adozioni.

non sono un giurista, anzi mi reputo il classico "uomo della strada". Ho provato a leggere la sentenza, e la mia comprensione (ripeto da uomo della strada) è la seguente:

la Corte ha stabilito che la costituzione, quando si parla di matrimonio, si riferisce alla unione di un uomo e una donna, quindi non c'è incostituzionalità (ovvero comportamento contrario ai dettami costituzionali) nel non consentire il "matrimonio" tra due uomini o due donne

la Corte ha anche riconosciuto la necessità di regolamentare in qualche modo le unioni omosessuali, anche alla luce delle direttive europee. Ma poichè queste fanno riferimento alle legislazioni dei singoli stati, è compito del legislatore definire i modi con cui dette unioni devono essere regolamentate. E questo anche facendo riferimento al fatto che le unioni omosessuali sono regolamentate, nei diversi stati, in modo estremamente eterogeneo.

In conclusione, c'è un invito al parlamento a legiferare (nei modi che il parlamento riterrà più opportuno), che potrà essere accolto anche riprendendo, ed eventualmente educlorando vieppiù,  i famosi DICO e dei CUS.

A mio avviso l'unico punto positivo (se proprio si vuol trovare) di questa sentenza, è lche stabilisce a necessità di legiferare, che in qualche modo (credo) smentisce chi asserisce che non c'è bisogno di una legge ma bastano le norme attualmente in vigore.

Io credo che, paradossalmente, avrebbe avuto più effetto una ricorso fatto da una coppia etero che si ritenesse discriminata rispetto ad una coppia omosessuale a causa della mancanza di una legge sulle unioni omosessuali!

P.S. qualcuno ha fatto riferimento alle coppie di fatto etero. Ma in quel caso, la coppia che non contrae matrimonio "sceglie" liberamente di non avere una serie di obblighi e di conseguenza anhe una serie di diritti. Il paragone quindi non regge, perchè nel caso delle coppie omosessuali non c'è una scelta. Che poi potrebbe avere un senso (come in molte nazioni) una legislazione che preveda un diverso insieme di diritti e doveri per le coppie che, pur non volendo sposarsi, desiderano essere riconosciute come tali, è indubbio. Ma forse tra qualche centinaio di anni ci ariveremo, no ?

qualcuno ha fatto riferimento alle coppie di fatto etero. Ma in quel caso, la coppia che non contrae matrimonio "sceglie" liberamente di non avere una serie di obblighi e di conseguenza anhe una serie di diritti.

Beh, attenzione, che una forma di matrimonio light per le coppie etero servirebbe eccome. Per dirne una, il divorzio in Italia richiede ancora tre anni, che sono ovviamente un'enormita'. Avere accesso ad una forma di patti civili meno impegnativa sarebbe molto utile.

Infatti in Francia i PACS non sono certo contratti solo dalle coppie omosessuali, ma in stragrande maggioranza da etero.

Sabino, davvero non capisco, cosa c'e' di controverso nel aftto che un omossesuale voglia adottare un figlio o una figlia? E non darmi una risposta politica o morale, che qui si discute di legge.

Inoltre, cosa rende il matrimonio "esclusiavamente" eterosessuale se non il fatto che al legislatore precedente non e' passato nemmeno per l'anticamera del cervello di prendere in considerazione la possibilita'. Tra parentesi, da questo lato dell'oceano, in molti casi si paragonano le leggi contro il martimonio omosessuale alle leggi contro i matrimoni tra razze diverse (http://en.wikipedia.org/wiki/Anti-miscegenation_laws) che, anche se scritte e approvate dal parlamento di uno Stato, sono state decretate incostituzionale.

Sabino, davvero non capisco, cosa c'e' di controverso nel aftto che un omossesuale voglia adottare un figlio o una figlia?

Aggiungo che ormai in giro per il mondo sono molti i bambini cresciuti da coppie omosessuali, e non esiste alcuna evidenza statistica che questo abbia provocato alcun danno psicologico.