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Il matrimonio omosessuale: non si può fare

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E' indubbio che i costituenti avessero in mente esclusivamente la coppia eterosessuale e che l'articolo e finalizzato a tutelare le donne, tant'è che è stato utilizzato in passato per sancire l'incostituzionalità di numerose norme del c.c. che prevedevano disparità tra i coniugi a favore del marito.

Forse non ho seguito con la dovuta attenzione, ma se riconosci questo (su cui concordo) perche' concordi con Andrea e Giulio che affermano che i giudici si sono arrampicati sugli specchi?  I giudici specie in Italia non legiferano ma interpretano le leggi, ed e' evidente che i Costituenti abbiano normato un'istituzione tradizionale preesistente alla Costituzione italiana, il matrimonio eterosessuale, e non altro.  L'unione omosessuale e' qualcosa di radicalmente diverso rispetto al matrimonio nella tradizione storica, anche se oggi molti la considerano di pari livello e dignita'.  Fanno bene quindi i giudici a ritenere che debba essere una legge - e non un'interpretazione di leggi evidentemente pensate per qualcosa di radicalmente diverso, almeno storicamente - a normare l'unione omosessuale.  Nulla vieta di approvare una legge anche costituzionale, anzi come scritto la Costituzione in qualche modo lo raccomanda, vista l'evoluzione dei costumi. Aggiungo che apprezzo che almeno una volta un potere dello Stato non ha tentato di invadere il campo di un'altro potere dello Stato, rispettando Costituizione e principio della separazione dei poteri.