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Il matrimonio omosessuale: non si può fare

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non sono un giurista, anzi mi reputo il classico "uomo della strada". Ho provato a leggere la sentenza, e la mia comprensione (ripeto da uomo della strada) è la seguente:

la Corte ha stabilito che la costituzione, quando si parla di matrimonio, si riferisce alla unione di un uomo e una donna, quindi non c'è incostituzionalità (ovvero comportamento contrario ai dettami costituzionali) nel non consentire il "matrimonio" tra due uomini o due donne

la Corte ha anche riconosciuto la necessità di regolamentare in qualche modo le unioni omosessuali, anche alla luce delle direttive europee. Ma poichè queste fanno riferimento alle legislazioni dei singoli stati, è compito del legislatore definire i modi con cui dette unioni devono essere regolamentate. E questo anche facendo riferimento al fatto che le unioni omosessuali sono regolamentate, nei diversi stati, in modo estremamente eterogeneo.

In conclusione, c'è un invito al parlamento a legiferare (nei modi che il parlamento riterrà più opportuno), che potrà essere accolto anche riprendendo, ed eventualmente educlorando vieppiù,  i famosi DICO e dei CUS.

A mio avviso l'unico punto positivo (se proprio si vuol trovare) di questa sentenza, è lche stabilisce a necessità di legiferare, che in qualche modo (credo) smentisce chi asserisce che non c'è bisogno di una legge ma bastano le norme attualmente in vigore.

Io credo che, paradossalmente, avrebbe avuto più effetto una ricorso fatto da una coppia etero che si ritenesse discriminata rispetto ad una coppia omosessuale a causa della mancanza di una legge sulle unioni omosessuali!

P.S. qualcuno ha fatto riferimento alle coppie di fatto etero. Ma in quel caso, la coppia che non contrae matrimonio "sceglie" liberamente di non avere una serie di obblighi e di conseguenza anhe una serie di diritti. Il paragone quindi non regge, perchè nel caso delle coppie omosessuali non c'è una scelta. Che poi potrebbe avere un senso (come in molte nazioni) una legislazione che preveda un diverso insieme di diritti e doveri per le coppie che, pur non volendo sposarsi, desiderano essere riconosciute come tali, è indubbio. Ma forse tra qualche centinaio di anni ci ariveremo, no ?

qualcuno ha fatto riferimento alle coppie di fatto etero. Ma in quel caso, la coppia che non contrae matrimonio "sceglie" liberamente di non avere una serie di obblighi e di conseguenza anhe una serie di diritti.

Beh, attenzione, che una forma di matrimonio light per le coppie etero servirebbe eccome. Per dirne una, il divorzio in Italia richiede ancora tre anni, che sono ovviamente un'enormita'. Avere accesso ad una forma di patti civili meno impegnativa sarebbe molto utile.

Infatti in Francia i PACS non sono certo contratti solo dalle coppie omosessuali, ma in stragrande maggioranza da etero.