Titolo

Il matrimonio omosessuale: non si può fare

1 commento (espandi tutti)

In base alle norme richiamate nella Parte II, si è detto che, gli "atti formati all'estero", non possono avere effetti giuridici, in Italia, se contrari all'ordine pubblico.

Indubbiamente, il matrimonio omosessuale della nostra coppia olandese, rientra tra questi "atti formati all'estero".

Dunque, gli atti  - giuridici - formati all'estero, non possono avere effetti giuridici, in Italia, se sono contrari all'ordine pubblico.

Ma cosa s'intende con l'espressione "ordine pubblico"?

 

L'ordine pubblico internazionale.

La Legge italiana, non dà una definizione di "ordine pubblico"1. In mancanza di ciò, parte della giurisprudenza che ho potuto controllare io, per "ordine pubblico" intende l'ordine pubblico internazionale.

Il Tribunale di Latina2, decreto 10 giugno 2005, scrive che, l'ordine pubblico internazionale

 

(...) è costituito dai soli princìpi fondamentali e caratterizzanti l'atteggiamento etico-giuridico dell'ordinamento in un determinato periodo storico (...).

 

Una volta data la definizione di ordine pubblico internazionale, il Tribunale pontino ha ritenuto che, in questa nozione, debba farsi rientrare, tra le altre cose, il divieto, implicito nell'Ordinamento italiano, di contrarre matrimonio omosessuale. Posizione, questa, condivisa dalla Corte d'Appello di Roma, in sede di reclamo, con decreto 13 luglio 2006.

Sia il Tribunale di Latina, che la Corte d'Appello di Roma, hanno ritenuto legittimo il rifiuto, da parte dell'Ufficiale dello stato civile del Comune di Latina, di trascriverel'Atto di matrimonio di questa coppia di sposi.

L'Ufficiale di stato civile del Comune di Latina, ha motivato il rifiuto di trascrivere, richiamandosi proprio all'ordine pubblico, ai sensi dell'art. 18, Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) 3 novembre 2000, nr. 396.

Il rifiuto  - legittimo - di trascrivere l'Atto di matrimonio celebrato nei Paesi Bassi, significa che, in Italia, questo matrimonio non produce effetti giuridici.

 

Conclusione. 

La mia  - provocatoria? - domanda finale è questa: La stessa sorte, toccherebbe anche alla nostra coppia di sposi olandese?

 

 

 

___________________________

1 E' quanto sostiene il Tribunale di Latina, decreto 10 giugno 2005.

2 Il Tribunale di Latina, nel decreto, assume una nozione di "ordine pubblico internazionale", già formulata dalla Corte di Cassazione, sentt. nn. 17349/2002, e 13928/1999.

3 La trascrizione dei matrimoni celebrati all'estero, è prevista dall'art. 63, comma II, lett. c), DPR 3 novembre 2000, nr. 396.