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Un eroe del nostro tempo

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Non ho resistito, sono andato a leggere la biografia di Aldo Brandirali (non sapevo chi fosse) e ho trovato questo:

"Dal 76 all’82 Aldo fa l’elettricista e nel contempo cerca la risposta al perché del fallimento del comunismo"

Che speranza abbiamo noi di capire qualcosa di politica o di storia se un elettricista ci ha speso 6/7 anni della sua vita?


"Dal 76 all’82 Aldo fa l’elettricista e nel contempo cerca la risposta al perché del fallimento del comunismo"

Sarebbe anche interessante capire perché fosse arrivato a questa convinzione. Non è affatto detto che la sua conclusione abbia seguito lo stesso percorso di altri. Ho una teoria personale, dettata dalla conoscenza di fatti storici accaduti a Milano, nel mitico Giambellino. Una sera di quegli anni (il ricordo è di ciò che mi fu narrato è lontano per cui non ricordo con esattezza l'anno ma si era a metà degli anni 70) l'eroico Brandirali si reca nella periferia milanese per presiedere una riunione. I compagni lo attendono in strada, fuori dal luogo dell'incontro guardinghi come sempre. Sì, perché gira anche la voce che una macchina di fascisti che si è fatta piu' volte vedere nel quartiere. Si parla di un maggiolino bianco e quando notano che una macchina simile ha già fatto due volte il giro delle due corsie della via giambellino non hanno più dubbi: sono loro. Come bloccarli? Un compagno prende il camioncino e si lancia contromano verso la macchina dei fascisti per bloccarla. In breve la macchina viene urtata, fermata, circondata e presa a bastonate, calci, sputi. La portiera del guidatore viene spalancata ed un compagno getta dentro il contenuto di un secchio di colla per manifesti (che ogni manipolo di compagni che si rispetti aveva sempre con se, per ogni evenienza). Si narra che solo dopo che il contenuto si era plasticamente staccato dal secchio ed era ormai diretto in volo verso la faccia del malcapitato, i compagni si resero conto con stupore, che era proprio il "compagno Brandirali".

Si puo' capire, credo, che questo abbia costituito un discreto shock per in "nostro" e la fiducia nelle masse proletarie organizzate si sia incrinata.

Francesco

è pure ciellino!!