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Un eroe del nostro tempo

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Eddai, ogni tanto bisogna anche divertirsi.

Però, più seriamente: Folena non è un poraccio. Ultimamente ha avuto la sfortuna di fare una scommessa sbagliata, ma ha rapidamente capito dove tira il vento e ha riorientato le vele. Scommetti che, se ci fossero le elezioni domani, troverebbe un posticino sicuro nelle liste del pd? Di personaggi come lui, tanto pieni di boria quanto poveri di cultura, tanto propensi ai grandi proclami altisonanti quanto pronti al cambio di casacca (sempre per senso di responsabilità, vivaddio) non appena risulti conveniente, è piena la politica italiana. Vanno spernacchiati e ridicolizzati senza pietà.

Solo quando gli individui come Folena (e D'Alema, e Veltroni, e Latorre, ....), con la cultura (per così dire) e il modo di governare che essi rappresentano saranno scomparsi dalla scena ci sarà una qualche speranza di un'alternativa a questo governo demenziale. E' una strada lunga e stretta ma è l'unica che c'è. L'indulgenza verso l'attuale classe dirigente del PD è a mio avviso estremamente grave. Il medico pietoso, ricordiamolo, fa imputridire la ferita.

A me pare che tutto si possa dire in questo momento tranne che qualcuno sia indulgente verso la classe dirigente del PD. Sono due anni che assistiamo a un cannoneggiamento a palle incatenate, alzo zero, verso praticamente chiunque faccia parte della dirigenza piddina, effettuato da praticamente tutti gli organi di informazioni dell'orbe terracqueo e dai 3/4 della blogosfera italiana che si occupa di politica, essendo l'ultimo quarto costituito giusto dai loro blog e dai blog dei loro amici.

Tutto cio' premesso: perche' sprecare un post su una figura minore come Folena, o intervistare uno come Latorre?

Sono entrambi irrilevanti, il primo perche' non ha capito un tubo delle evoluzioni politiche degli ultimi 3/4 anni, l'altro perche' e' il portavoce clandestino di uno che se smettessero di intervistarlo farebbero bene a lui, al suo partito e al suo paese, perche' ormai ha fatto il suo tempo.

Siamo noi che ci sprechiamo tempo dietro che li rendiamo rilevanti.

E' una sorta di cortocircuito per cui non ci libereremo mai di questi qui, persino di Zanone (!) che entra nell'API

 

 

Ripeto, bisogna anche divertirsi.

La domanda ''chi è indulgente verso i vertici del PD'' ha una semplice risposta: gli elettori e gli iscritti del PD, che sono tanti anche se meno che nel passato. Nelle ultime primarie più dell'80% non ha avuto problemi a votare due nomi di nomenklatura come Franceschini e Bersani, perpetuando la penosa e imbarazzante faida interna tra Veltroni e D'Alema (non mi dirai che anche questi non contano nulla). 

Io sogno un PD in cui quando un personaggio come Folena bussa alla porta per richiedere la tessera, il segretario di sezione (o come si chiama adesso, scusami il linguaggio antico), giovane trentenne sveglio e di buona cultura, gli dice no grazie, non abbiamo bisogno dei suoi servizi. Lo so che questo è un sogno irraggiungibile, però, insomma, veramente è impossibile sbarazzarsi di qualunque avanzo del passato? Veramente siamo condannati a vedere i mesti e tristi effetti della lotta di potere tra due mediocri funzionarietti di partito mentre il paese va a picco?

Caro Sandro, facendo parte di quell'altro 20% non vedo che senso abbia additare al pubblico ludibrio i 2 milioni e passa che han votato per Bersani e Franceschini.

Anche perche' a forza di recintare il gruppo dei giusti e puri ci si ritrova in quattro gatti.

Ah e se io fossi il segretario trentenne, e se Folena bussasse alla mia porta direi, prego si accomodi, ma certo non gli do' un incarico di rilievo. Se vuole, si trova i voti e si fa eleggere al coordinamento, al consiglio comunale, o dove vuole lui. Ma fa da solo.

 

Quanto al resto, si', ci si puo' anche divertire un po'. Solo che esumare mummie non e' il mio passatempo preferito