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Voltremont a Hogwarts

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È la prima volta che sento qualcuno pronunciare due argomenti a me cari: oltre all'abolizione delle province (che è un argomento condiviso da tutti, tranne che dai politicanti di professione)

Non è mia intenzione andare off-topic e ritengo che il tema potrebbe essere approfondito in un apposito thread. Tuttavia di fronte ad espressioni cosi' trancianti non mi è possibile tacere. Non sono un politico di professione (sono un piccolo imprenditore che vive e lavora all'estero, in uno stato federale) eppure non sono affatto d'accordo con l'abolizione delle provincie.

Sottoscrito e ringrazio FPF per la sua replica.  Aggiungo che molto prima delle province dovrebbero essere eliminati i prefetti, come chiedeva gia' Einaudi con mille buone ragioni. Per i costi delle amministrazioni ci sono due strade possibili da seguire.

N.1, si addebitano tutti i costi degli amministratori e dipendenti pubblici ai contribuenti del livello locale (comune, provincia, regione) cui si riferiscono.  Se la Sardegna vuole avere 20 province di 75mila abitanti bene, basta che i suoi contribuenti paghino tutto il conto.  In altre parole, la pletoricita' delle amministrazioni viene auto-regolata dagli elettori di riferimento.  Nello stupido sistema centralistico italiano invece conviene chiedere una nuova provincia perche' i costi maggiori vengono pagati da Roma a spese degli altri contribuenti italiani, il sistema piu' stupido del mondo.

N.2, ipotesi piu' scadente di statalismo centralista ma almeno applicato in maniera non indecente: si fissa un costo complessivo totale per abitante per i compensi di amministratori e dipendenti pubblici (al livello francese-tedesco o meno), e si riducono automaticamente i compensi di amministratori e dipendenti pubblici area per area (comune, provincia, regione) per rimanere nei limiti. Si potrebbero fissare tre costi per abitante, uno per le regioni, uno per le province e uno per i comuni.  Se una regione abolisce le province il livello regionale puo' spendere anche la quota di competenza delle province.

Discutiamo se e come abolire le province, ben venga un apposito articolo!

Intanto, saremmo tutti d'accordo ad abolire i consigli provinciali?

io si, a patto che si sostituisca con un consiglio di sindaci della zona, modello bundesrat, solo che non ci devono essere personaggi nominati dai sindaci, ma i sindaci stessi che (ho in mente l'esempio canadese) fanno 3-4 sessions all'anno e per il restante si dà il governo ad uno eletto che ha poteri limitati al solo governo day-to-day. conseguenze? "province" che diventano "distretti" piu. piccoli, rapidi e  utili sia al cittadino sia alle tasche dello stesso,  non devono eleggere buroc-rats che non si vedranno mai piu se non nei 30 gg pre elezioni.(eh si, il modello veneto della serenissima è il mio preferito)