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Mr. Stefano e Dr. Fassina

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Sottoscrivo quanto rilevato da Sandro, soprattutto il passaggio sulla necessità di maggiore coraggio senza il quale non si va da nesuna parte. Inoltre la lettura di Fabio

Fassina non e' il "responsabile" dell'economia. E' il "portavoce" (per usare un termine neutro) su questioni economiche della fazione  a cui appartiene. In sostanza il suo compito e' principalmente quello di partecipare alla ridda di dichiarazioni e prese di posizioni che segnano la guerra per bande e i confini delle alleanza tra i cacicchi del PD.

mi pare più plausibile del mio pensiero iniziale che in sintesi era Fassina ha le idee, ma trova inopportuno esternarle salvo rapide escursioni come quella sul Foglio.

Tra le righe c’è secondo me c'è una sfida per chi mastica di teoria dei giochi (se dico fesserie bastonatemi, ma con dolcezza ;)

1) Nel paese immaginario X sparare cazzate in campagna elettorale paga, proponi un sogno vincerai le elezioni.

2) Nello stesso paese di gli elettori oltre ad essere romantici sognatori hanno pure la memoria corta=puoi promettere di fare qualcosa, essere eletto e non farla e poi essere preso in considerazione al prossimo giro come se niente fosse

3) I provvedimenti di cui questo paese ha bisogno sono impopolari perché ignoranza e ideologia non consentono neanche a chi ne trarrebbe beneficio di rendersene conto (oppure il beneficio arriva solo dopo un sacrificio iniziale che finchè possibile i più preferiscono posticipare)

Come fa un partito politico che volesse realizzare qualcosa di buono ad essere eletto? Deve promettere lecca lecca e poi realizzare lacrime e sangue? Dobbiamo fondare una specie di P2 illuminata in cui fingiamo di credere a babbo natale per mandare al governo un po’ di persone per bene? Oppure aspettare che le riforme ce le imponga qualche autorità sovranazionale?

Finchè sarà possibile farsi eleggere e farsi impunemente i cazzi propri questo paese potrà mai esprimere una classe politica, non dico eccellente, ma dignitosa?

Volando molto più in basso uno che volesse fare qualcosa di buono per i propri figli (a parte emigrare) che dovrebbe fare? Mettere su youtube lezioni di economia politica nella speranza che gli elettori del 2020 si rendano conto che non ci sono pasti gratis e il modello superfisso è una cazzata? O si può lavorare per rendere falso (o solo parzialmente vero) uno dei tre punti sopra?

Probabilmente mi ha già risposto Bob Dylan una quarantina di anni fa, però qualche domandina ho preferito porla ugualmente, vedessi mai che fa venire in mente qualcosa di utile a chi legge.

a me sembra che queste dinamiche regnino incontrastate un po' dappertutto. Da noi sono estremizzate e come spesso accade anticipiamo derive verso il peggio che poi si propagheranno altrove, ma non mi sembra che altrove le campagne elettorali e la classe politica brillino particolarmente