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Mr. Stefano e Dr. Fassina

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senza vincoli e controlli la qualita' del servizio privato crolla rispetto al pubblico (e a volte piu' rapidamente del costo), e su servizi fondamentali come gli asili e' un fattore da tenere in conto.

Esempi che supportino questa affermazione?

Quelli che la negano abbondano:

telefonia, TV, treni, trasporto aereo, servizio postale, educazione (a tutti i livelli), servizi sanitari, oltre a, ovviamente, macchine, patate, camicette, panettoni, mutande, scarpe, preservativi, ...

Probabilmente nella fretta mi sono espresso particolarmente male, mi dispiace. Mi riferivo prevalentemente ai servizi "di interesse pubblico" come sanita', educazione, trasporti, e nel commento sopra volevo solo ricordare che privatizzare un servizio pubblico senza avere opportunamente regolato il mercato per quel servizio non ha necessariamente effetti positivi ne' sul costo, ne' sulla qualita', ne' sul loro rapporto.

Sulla questione dei vincoli e dei controlli cerco di scrivere un commento piu' articolato piu' tardi, ora sono davvero di fretta.

Va benissimo, t'immagini. Take your time.

Rimane vero che, anche per gli esempi che citi, il settore privato PRODUCE quei servizi ad un costo più basso e ad una qualità migliore.

COSTO, non prezzo, che è importante. Ciò che conta per la società è il costo. Il prezzo che si osserva dipende dalle modalità del finanziamento: se il finanziamento è, parzialmente o totalmente, pubblico, il prezzo sarà rispettivamente più basso. Ma questa è altra questione.

Sulla regolazione, poi, suvvia: non potremo darci un taglio, almeno qui, con questa storia della "regolazione" e dei "mercati privi di regolazione"? Ma se lo stato regola anche lo spesso della carta igienica e la dimensione dei preservativi? Suvvia, ragazzi, io capisco in TV e fra politicanti, ma questo non mi sembra il posto dove prendersi sempre per i fondelli con le menate retoriche sulla "regolazione".

Il problema della regolazione non è se c'è o meno ma COME regolare e COSA! A queste due domande è MOLTO più difficile rispondere, sia in teoria che in pratica. Pensa solo al successo con cui lo stato regola, per esempio, l'attività privata di costruzione edilizia ... o la circolazione stradale a Roma e Napoli!