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Crisi finanziaria, versione 750 miliardi di euro

2 commenti (espandi tutti)

Sarebbe interessante un vostro commento al pezzo di Spaventa oggi su Repubblica.

Il punto cruciale in cui – mi pare di capire – Spaventa non concorda con l’analisi di Michele è che la crisi dell’euro potrebbe essere sostanzialmente aggravata da un atacco speculativo che mira a portare la moneta a un valore più basso di quello “giusto” (whatever that means, direbbe Michele).

Il punto, mi pare, è se i problemi legati al debito di Grecia & Co siano o meno effettivamente così gravi, i.e. se il debito europeo, nel suo complesso, sia o meno insostenibile nel medio-lungo periodo. In altri termini: la corsa al ribasso è un diabolico piano ordito da agenti in grado di influire pesantemente sul mercato oppure è l'outcome di una moltitudine di agenti che fanno previsioni "plausibili"? Come dire: siamo così inguaiati veramente oppure c’è qualche problemino che solo la speculazione potrebbe rendere drammatico?

Almeno qualora valesse la seconda, la soluzione di Spaventa sarebbe sensata? Grazie!

 

Il punto cruciale in cui – mi pare di capire – Spaventa non concorda con l’analisi di Michele è che la crisi dell’euro potrebbe essere sostanzialmente aggravata da un atacco speculativo che mira a portare la moneta a un valore più basso di quello “giusto” (whatever that means, direbbe Michele).

Perche' questo sarebbe un male per l'Eurozona? La aiuterebbe a esportare e percio' ne aumenterebbe un po' le prospettive di crescita economica...