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Crisi finanziaria, versione 750 miliardi di euro

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Ne approfitto per una spiegazione didattica, se posso, e  se non disturbo troppo.

Dall'articolo:

Sul tema della moneta unica gira in rete un articolo scritto da Luigi Zingales per il Sole 24Ore di ieri in cui - non ho fatto in tempo a leggerlo - sembra che Luigi sostenga l'opportunità di avere due monete europee, o due euro. Quello per il Nord e quello per il Sud Europa. Mah, non so.

Vorrei capire perchè potrebbe essere utile avere due, o più divise?

E' perchè le divise potrebbero svalutarsi reciprocamente?

Non sono riuscito a capire, nell'articolo di Zingales, l'affermazione che i paesi del Sud Europa soffrono di competività rispetto a quelli del Nord? Oppure che il Sud Italia soffre di competitività rispetto al Nord?

Perchè la svalutazione è utile se poi finito l'effetto per le esportazioni ci si ritrova con le importazioni più care? E' perchè si stampa contemporaneamente carta moneta e quindi inflazione, e si ripagano i debiti degli stati che vi fanno ricorso?

Ringrazio per l'attenzione.

(Ecco cosa intendo per bibliografia economica divulgativa che colmi la non conoscenza dei concetti di base). 

era sul sole 24ore di sabato, credo, scopiazza stiglitz da Repubblica: due monete, vantaggi export se il sud avesse una sua moneta-.....sinceramente non condivido, proprio perchè non si fanno i conti con le importazioni, non abbastanza almento

 scopiazza stiglitz da Repubblica:

il quale avra' scopiazzato dagli svaghi estivi di nFA ;-)

Stasera ... se non mi viene troppo sonno :-)

Comunque, è vero: ha già detto tutto Lodovico quest'estate.

E sono comunque idee (quelle di Stiglitz e Zingales) che soffrono del difetto già detto: pensano di risolvere con trucchi monetari problemi reali. Se è uscita sabato allora davvero quella di Luigi imita l'idea di Joe che era di un paio di giorni prima ... bah.

 

sembrava una zuppa di stiglitz con foto ammiccante (e citazioni dello stesso!)

p.s. Tremonti si beava del fatto di aver bloccato la crisi greca "creata dalla finanza coi soldi dello stato per danneggiare lo stato"

 Indipendentemente da chi lo abbia detto (Pizzati, Stiglitz, ZIngales) non mi sembra uno scenario del tutto impossibile. Concordiamo su due punti

a) per rimanere nella stessa area monetaria con la Germania i paesi mediterranei dovrebbero rimettere a posto i conti pubblici con misure strutturali molto radicali di  breve periodo E nello stesso momento introdurre misure attrettanto radicali per aumentare la competitività del settore privato (liberalizzazioni, riforma PA) al fine di raggiungere un tasso di crescita abbastanza elevato

b) la popolazione dei paesi mediterranei stessi non sembra disposta ai sacrifici necessari ed i politici assecondano tale riluttanza scaricando le colpe sui cattivi speculatori e diffondendo l'illusione che bastino provvedimenti finanziari

ne consegue che

c) o la Germania cambia idea e finanzia in eterno la bella vita delle popolazioni mediterranee stesse (comprando i loro titoli di stato in cambio di solide Mercedes) o una moneta comune fra Germania e paesi mediterranei   diventa non sostenibile nel lungo periodo

Non so come potrebbe succedere tecnicamente, ma il problema di lungo periodo mi sembra chiaro

Dove sbaglio?

Questo non ha nulla a che vedere con le preferenze personali sull'euro. Io personalmente preferirei rimanere nell'euro ed auspico che i miei connazionali cambino atteggiamento - o almeno quelli che vivono nella mia zona :-).

 

 

Non si capisce perchè i paesi mediterranei dovrebbero trovare conveniente l'adozione di una moneta comune di serie B che replicherebbe le loro vecchie divise, comunque togliendo loro della flessibilità nella politica monetaria nazionale. Allora tanto vale resuscitare le singole monete nazionali. Ognuno per sè e Dio per tutti. La proposta di Zingales non sta in piedi.

Con l'euro questi paesi hanno ottenuto bassi tassi di interesse e di inflazione, perdendo la possibilità di effettuare svalutazioni competitive e discrezionalità nella politica monetaria. Ovviamente avrebbero dovuto ringraziare e rigare dritto. Invece uno di questi  (la Grecia) ne ha approffittato oltre i limiti e gli altri, invece di castigarlo come meritava, cercano di tenerlo galla, rischiando di far saltare tutta la costruzione.

Vorrei capire perchè potrebbe essere utile avere due, o più divise?

Perche' l'inflazione, i ritmi dell'economia, la disciplina finanziaria pubblica di Paesi diversi sono diverse.

Il tasso di interesse dell'Euro viene fissato con l'obiettivo di tenere l'inflazione tendenzialmente al al 2% (o meno) e compatibilmente con questo facilitare la crescita economica e il servizio dei debiti pubblici.  Ma Paesi diversi possono avere inflazioni diverse, economie che si contraggono o espandono con ritmi diversi, diversi debiti pubblici, e piu' monete consentirebbero di fissare tassi di interesse diversi e piu' adattti Paese per Paese.

Nel caso UE i Paesi meridionali hanno inflazione piu' elevata, e avrebbero bisogno pertanto di maggiori tassi di interesse e/o di svalutazioni periodiche per mantenere competitivi i propri prodotti.

Nel caso UE i Paesi meridionali hanno inflazione piu' elevata, e avrebbero bisogno pertanto di maggiori tassi di interesse e/o di svalutazioni periodiche per mantenere competitivi i propri prodotti.

Dopo lo mandiamo a casa tua e di Zingales il conto per il servizio del debito.

RR

 

Nel caso UE i Paesi meridionali hanno inflazione piu' elevata, e avrebbero bisogno pertanto di maggiori tassi di interesse e/o di svalutazioni periodiche per mantenere competitivi i propri prodotti.

Dopo lo mandiamo a casa tua e di Zingales il conto per il servizio del debito.

L'unico conto che sta arrivando ora ai contribuenti europei sono le tasse aggiuntive per pagare gli imbrogli e gli sprechi dei politici greci, come le pensioni alle zitelle.  Di questo vanno ringraziati i politicanti di Bruxelles e i loro compari dei governi nazionali.

Un costo maggiore del debito avrebbe fermato prima sprechi e imbrogli greci, invece un costo troppo artificialmente basso li ha facilitati e li facilitera' in futuro.  Monete separate avrebbero consentito ai mercati di sanzionare sprechi e imbrogli greci svalutando la dracma, una moneta unica costringe i politicanti di Bruxelles a cercare di far abbassare gli stipendi a tutti i greci in media, un lavoro impossibile, ridicolo, e che tipicamente lasciera' invariati i compensi dei politici greci responsabili di imbrogli e sprechi, e di fatto ridurra' i redidti della parte piu' povera della popolazione greca, tipicamente chi perdera' il lavoro.

Se ci sono anni di bassi tassi ed al posto di fare la formica fai la cicala, la colpa è dei politici greci e di chi li elegge, mica dei tassi bassi. Mica hai l'accesso a quei tassi a condizione che tu faccia lo "scialone"?

Ancora se tagli gli stipendi degli operai e non anche gli sprechi e i privilegi dei politici (se è quello che sta accadendo) è colpa dei greci mica negli aiuti c'era una clausola che obbligava a fare ciò?

Se Grecia Spagna e Portogallo (e italia) si trovano in queste condizioni, è perchè i loro governi e i loro elettorati lo hanno liberamente scelto.

 è perchè i loro governi e i loro elettorati lo hanno liberamente scelto.

su quel liberamente avrei dei dubbi.

Non che ci fosse l'esercito ad obbligarti a votare, modello plebiscito per l'adesione del veneto (dove se non votavi "giusto " se la sarebbero presa coi veneti. Ma se non racconti la verità alla gente sullo stato delle cose, la induci a pensare in maniera errata e impedire di sapere la verità, in uno stato come l'italia dove il 80% della popolazione si informa da tv o giornali partigiani,  è come rinchiudere la gente in una scatola di bugie e non tenerla libera. quindi quel "libero" non è del tutto vero. succederà un casino quando la gente capirà di esser stata tirata per i fondelli e si verrà alla resa dei conti: nord sud, gente/politici, run on the banks....di tutto

lo so bene che l'informazione è manipolata. specie da noi. Ma non viviamo in Cina, se si vuole le informazioni le si trovano ancora, basta averne la volontà. Mi sa che invece molti, per pigrizia senso di rassicurazione o non so cos'altro, preferiscano bersi quello che viene propinato loro, salvo poi scaricare tutto sul capro espiatorio di turno appena le cose vanno male. Troppo comodo.

Mi ricorda Craxi e tangentopoli. Tutti sapevano tutto ed erano contenti, poi i nodi arrivano al pettine e vai con le monetine, salvo poi riprendere le vecchie abitudini appena le acque si calmano e partono i revisionismi (ah come si stava bene ecc.ecc.)

 

 

Nel caso UE i Paesi meridionali hanno inflazione piu' elevata, e avrebbero bisogno pertanto di maggiori tassi di interesse e/o di svalutazioni periodiche per mantenere competitivi i propri prodotti.

Ma l'inflazione e' un fenomeno largamente di natura monetaria, e permettere svalutazioni periodiche la peggiorerebbe ulteriormente (i maggiori tassi d'interesse non migliorerebbero certo la competitivita', dato che aumenterebbero il costo del capitale). In realta' basterebbe che aumentassero la produttivita'. Quando si troveranno la disoccupazione al 30% forse cominceranno a pensare che la strada seguita sino ad allora non e' delle migliori; se invece permetti ai loro governi di giocare coll'illusione monetaria (i salari reali si abbassano ma quelli nominali crescono a causa dell'inflazione) non se uscira' mai.

Grazie per le risposte.

Per ora sono personalmente di fronte ad un cane che si morde la coda. Dov'è la testa e dov'è la coda (degli eventi economici)?

Proviamo a fermare le bocce e a capire la catena delle cause e concause?

Proviamo ad ancorarci a cose solide, anche se i mercati sono per definizione mobili e lesti, e di li partire? Del tipo, per esempio, viene prima la moneta o l'inflazione?