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Crisi finanziaria, versione 750 miliardi di euro

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Nel caso UE i Paesi meridionali hanno inflazione piu' elevata, e avrebbero bisogno pertanto di maggiori tassi di interesse e/o di svalutazioni periodiche per mantenere competitivi i propri prodotti.

Ma l'inflazione e' un fenomeno largamente di natura monetaria, e permettere svalutazioni periodiche la peggiorerebbe ulteriormente (i maggiori tassi d'interesse non migliorerebbero certo la competitivita', dato che aumenterebbero il costo del capitale). In realta' basterebbe che aumentassero la produttivita'. Quando si troveranno la disoccupazione al 30% forse cominceranno a pensare che la strada seguita sino ad allora non e' delle migliori; se invece permetti ai loro governi di giocare coll'illusione monetaria (i salari reali si abbassano ma quelli nominali crescono a causa dell'inflazione) non se uscira' mai.

Grazie per le risposte.

Per ora sono personalmente di fronte ad un cane che si morde la coda. Dov'è la testa e dov'è la coda (degli eventi economici)?

Proviamo a fermare le bocce e a capire la catena delle cause e concause?

Proviamo ad ancorarci a cose solide, anche se i mercati sono per definizione mobili e lesti, e di li partire? Del tipo, per esempio, viene prima la moneta o l'inflazione?