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Crisi finanziaria, versione 750 miliardi di euro

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Secondo me alla base dell'eurottimismo c'è italoscetticismo, se pensi che

1) L'Italia fa cagare e gli italiani (politici, ma anche elettori) non sono capaci da soli di renderla un posto decente

2) I tedeschi i francesi &C. (elettori, ma anche politici) sono più responsabili di noi e capaci mettere su una nazione degna di questo nome

E' plausibile che "mettersi con loro" sia percepito come un affare. Peraltro è coerente con il fatto che un napoletano o un palermitano siano più eurottimisti di un veneziano o di un senese.

NB: io non sostengo queste tesi, le propongo come spiegazione dell'entusiasmo per l'Europa Forte. Personalmente sono di sicuro italoscettico e sempre meno eurottimista. Sicuramente molto meno di quando 10 anni fa discutevo la mia tesi di laurea sul cambio dell'euro.

PS Al mio ragionamento manca il pezzo "E i tedeschi che ci guadagnano?" su cui ho un punto di vista meno chiaro e credo che abbia a che fare con l'ideologia più che con l'economia. In fondo che ci hanno guadagnato a riprendersi la germania dell'est? Credo, ma potrei sbagliarmi, qualcosa che sta più nella coscienza che nel portafogli.