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Supergulp! Boldrin in tivvù

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Se invece di sentire quello che vuol sentire e polemizzare a caso, l'uomo qualunque si fosse ascoltatao la registrazione avrebbe capito che

Ho citato la sua frase "il pesce puzza fin dalla testa": come avrei potuto farlo se non avessi ascoltato la registrazione?

Il mio suggerimento era che, se vogliamo razionalizzare la spesa pubblica e controllarne la crescita, occorre iniziare da li', ossia dalla testa.

Il che -mi permetta- è già un modo diverso di porre la questione rispetto alla modalità da slogan anti-casta di cui sopra che ha generato la citata rissa verbale.

Domanda: perche' mai sarei io il cafone, come mi sono sentito spiegare da svariati?

Non è questione di cafonaggine, e lei non è un cafone. Ma la cosa va vista in una certa ottica.

L'editore di riferimento di Floris è il PD, e la ragione di esistere del suo programma è il fatto di fare informazione e allo stesso tempo propaganda al PD.

Ovvero Ballarò serve a far crescere i consensi al PD e/o a far diminuire quelli al PDL.

Quelli del PDL lo sanno perfettamente, e ci vanno con lo stesso spirito di una squadra che gioca in trasferta: da una parte quelli in quota PDL, dall'altra quelli in quota PD, in mezzo non un arbitro ma un conduttore, che non arriverà ai livelli di Santoro, ma che comunque nel modo in cui pone le domande, nel modo in cui dà e toglie la parola, etc., cerca di orientare in un certo senso il messaggio che arriva alla gente. Chi parla ha a disposizione pochi secondi per accusare, ribattere, andare per slogan o frasi a effetto, toni accesi e claque; del resto se ne sarà reso conto di come funziona.

La settimana scorsa il tema della trasmissione era: quanto fa schifo la finanziaria del PDL, che fa pagare i lavoratori senza toccare gli ingiusti privilegi dei ricchi, della casta, etc, che non risolve i problemi del paese ma anzi li aggrava, e chi più ne ha più ne metta.

Lei nel programma ci stava -suo malgrado- in quota PD: onore a lei che ha cercato di far passare le SUE tesi e convinzioni (peraltro condivisibili), ma il messaggio alla fine è stato che se financo un professore americano di idee liberali, oltre al solito sindacalista, critica la politica del governo, questa deve fare proprio schifo...

Lei si rende conto, vero, di quello che ha scritto?

Applichiamo questa logica "giustificazionista" delle volgarità dei Lupi e dei Castelli (quella che lei chiama "una certa ottica") al caso nostro, quindi a lei, all'uomo qualunque.

Lei viene qui, su nFA, ed è chiaramente in "quota PdL". Infatti, per confermare questa "supposizione", lei scrive regolarmente e solamente cose "pro PdL" (al contrario di quanto ho fatto io a Ballarò, dove ho criticato sia Epifani che Tremonti, sia Castelli che Soru, ma transeat ...). Insomma, lei viene qui a spiegarci che BS e la sua banda sono delle brave persone che fanno il bene del paese.

Le premesse per applicare "una certa ottica" ci sono, quindi, tutte. Applichiamola, allora.

SE noi fossimo come lei ed i suoi eroi, COME dovremmo comportarci applicando a LEI le SUE regole?

Io una risposta, molto banale, ce l'ho. Attendo la sua.

SE noi fossimo come lei ed i suoi eroi, COME dovremmo comportarci applicando a LEI le SUE regole?

E quali sarebbero queste MIE regole alle quali allude?

Io ho solo detto che Floris conduce il suo programma cercando di far arrivare un certo messaggio ai telespettatori. E che tempi, argomenti, servizi, scelta degli ospiti e domande poste (nonché il modo in cui sono poste) sono dei mezzi per perseguimento del suo fine.

Non credo di avere detto nulla di trascendentale: così va il mondo, specie quello della televisione italiana.

Per quanto riguarda lei, non vedo perché la debba prendere come un fatto personale. Avevo infatti specificato: "suo malgrado", che in trasmissione ha detto cose condivisibili, che ha cercato di far passare i suoi concetti e non le tesi di Floris e che non è stato affatto un cafone.

Mi pare però un eccesso di permalosità prendersela se opino che in quel contesto iniziare un discorso con la frase del pesce che puzza dalla testa equivale a dare il la a un'alzata di toni.

E con questo non le sto dicendo né che lei sia il responsabile del comportamento di Lupi, né che si sia schierato dalla parte del PD.

Poi sta a lei decidere con un po' di obiettività se il messaggio finale lanciato dalla trasmissione nel suo complesso a chi ha guardato il programma fosse o meno quello che ho detto nel post precedente.

Siccome so già che le mie parole (eh, dopotutto UQ è in quota PDL...) non l'avranno convinta, le propongo un test: qualora venisse invitato di nuovo, le prossime volte provi a indirizzare le critiche solo verso gli esponenti del PD. Poi vediamo se Floris continuerà a invitarla e/o con quale frequenza.

Io una risposta, molto banale, ce l'ho. Attendo la sua.

Nel link in alto Guida al Sito vedo scritto:

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E il paragrafo successivo:

Non ci piace censurare, ma ci riserviamo il diritto di farlo in quei casi estremi in cui un commento possa apparire puramente ad-personam, senza nessun altro contenuto che, appunto, il mettere in evidenza una caratteristica specifica, positiva o negativa, d'un individuo determinato.

Sottolineato ciò (i grassetti sono miei), la sua frase,

Lei viene qui, su nFA, ed è chiaramente in "quota PdL".

visto che proviene da uno dei proprietari del sito, potrebbe suggerire che ai due paragrafi di cui sopra ne segua un terzo, vigente ma non ancora esplicito, che statuisce che non sono gradite le opinioni dissenzienti.

Io ritengo di essermi finora attenuto alle VOSTRE regole. Cambiatele, e ne prenderò atto.

Se uno smettesse di dire quello che pensa solo perchè altri potrebbero strumentalizzarlo sarebbe la fine...contempleremmo il mondo in un silenzio mistico intimiditi da ogni parola...

Se uno smettesse di guardare alle parole che si dicono in tema di politica italiana con il bilancino del cui prodest si smetterebbe di assumere uno sguardo sempre politicista e si guardarebbe alle cose...per il punto cui stiamo arrivando temo però che saranno le cose a saltarci addosso esattamente come in altre parti d'Europa.

Comunque signor qualunque mi lasci dire che discutere delle tesi di qualcuno guardando alla sua collocazione politica significa subordinare la logica al manuale Cencelli...faccia pure se la diverte.

 

Comunque signor qualunque mi lasci dire che discutere delle tesi di qualcuno guardando alla sua collocazione politica significa subordinare la logica al manuale Cencelli...faccia pure se la diverte.

Mica sono io a farlo. Rilegga meglio il mio post.

Ovvero Ballarò serve a far crescere i consensi al PD e/o a far diminuire quelli al PDL.

Che strano. Ho sempre avuto la sensazione che una trasmissione prima di tutto dovrebbe fornire dati veri, a prescindere dalle inclinazioni politiche. E Ballaro', per quanto mi riguarda, fornisce ottimi servizi di informazione alla gente.

Le due cose non sono necessariamente in contraddizione.