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Non dite che non ve lo avevamo detto ...

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Sabino questo DDL, così, a naso, contraddice l'Art. 21 della Costituzione, che dice che la stampa è libera, e poi prevede solo i casi di sequestro, per cui basterebbe che un giornalista trascrivi un'intercettazione, ci aggiunga un commento, e a norma dell'Art.21 la legge sarebbe incostituzionale.

Non so quanto sia vera la nota che dice che Napolitano si sia rifiutato di leggere il maxi-emendamento, ma sta di fatto che se io voglio costringere qualcuno a fare una determinata cosa lo sfido pubblicamente a non farla.

E questo mi sembra il comportamento dell'IDV, prima ancora che il DDL sia legge (deve passare alla Camera), invece di organizzare una manifestazione di protesta popolare (se la legge non sta bene agli italiani organizza una manifestazione: ABC della politica..) dice: "Napolitano non firmi" mancando totalmente di rispetto al PdR, che un cervello lo avrà pure, costringendolo a dire : "certa gente parla a vanvera".

Ecco, io mi domando dov'è l'opposizione, piuttosto di domandarmi dove sono i Fini e i Della Vedova, perchè quelli con il ducetto di Arcore ci vanno a colazione insieme.

Poi non sono sorpreso del provvedimento, perchè ne avevamo già parlato: sono sorpreso della scelta aventiniana dei fantasmi che qualcuno si ostina a chiamare PD, dimenticando proprio che il fascismo così ha cominciato: approvandosi la legge sulla stampa in una Camera con i soli propri deputati. E, si sa, la storia si ripete sempre due volta: la prima in tragedia , la seconda in farsa.

La farsa sta nel fatto che oggi posso leggere la stampa ovunque essa sia, quindi registrerei una testata in Spagna o UK, la stamperei in Italia (si può fare...), e poichè possono prevedere le multe all'editore e l'arresto del giornalista li voglio proprio vedere fare una rogatoria internazionale su un blind trust , la richiesta di una disclosure  sul nome del giornalista (l'anonimato in UK è tutelato) per un reato non previsto dal codice dello Stato Estero, così giusto per fargli esplodere i costi di giustizia (le rogatorie costano, e pure tanto..). Ovviamente la mia è una pura ipotesi di fantasia personale, perchè l'aggiramento di una legge dello Stato Italiano è istigazione a delinquere. Quindi quando sarà legge rimuoverò questo commento.

Ah, grazie per avermi fatto tornare indietro ai miei 17 anni,risentire certe cose fa sempre effetto, formidabili quegli anni...

 

Non so quanto sia vera la nota che dice che Napolitano si sia rifiutato di leggere il maxi-emendamento, ma sta di fatto che se io voglio costringere qualcuno a fare una determinata cosa lo sfido pubblicamente a non farla.

Concordo perfettamente. Le polemiche dell'IDV con il PdR sembrano indotte da bassi motivi di propoganda piuttosto che dal motivo di ostacolare veramente la legge in corso di approvazione. Ovvero  Di Pietro è convinto che il PdR la firmerà comunque e allora sta mettendo le mani avanti adesso che "il ferro è ancora caldo", oppure nemmeno lui è molto dispiaciuto se Napolitano ratifica (ma non vuole che si sappia).

(se la legge non sta bene agli italiani organizza una manifestazione: ABC della politica..)

Anche se sono del parere che una maifestazione andrebbe fatta, ho paura che sarebbe un flop. Vedo i miei concittadini abbastanza apatici.

 

Ecco, io mi domando dov'è l'opposizione, piuttosto di domandarmi dove sono i Fini e i Della Vedova, perchè quelli con il ducetto di Arcore ci vanno a colazione insieme.

Ha risposto Sabino: l' opposizione in questo caso non è tale, avrebbe votato una versione più soft del blocco, e molto probabilmente se i suoi elettori fossero meno sensibili al tema BS non avrebbe avuto bisogno del voto di fiducia.Questa è la stessa gente che, come ricorda sempre Travaglio,prima strepita contro le leggi ad personam del cavaliere, e poi quando è al potere non prova nemmeno ad abrogarle, dimostrando che in realtà sono ad castam e fan comodo pure a loro.

La responsabilità di questa indecenza è tutta del cdx, ma l' opposizione al pari della fronda interna ha perso l' ennesima occasione di dimostrarsi minimamente credibile.

va bene attaccare il PD per i propri errori di azione e omissione, che non sono rari, ma in questo caso mi pare che si queste critiche  non siano giustificate. E' chiaro che il PD si oppone a questa legge. Basta leggere i giornali di questi giorni per rendersene conto. Chi abbia voglia di sentire Anna Finocchiaro parlarne in Parlamento basta che vada al sito del PD. Forse ci vorrebbe un po' più di serenità di giudizio nei confronti dell'opposizione.

Non credo mi faccia difetto la serenità di giudizio.Ammetto di non seguir molto il dibattito: vivo all' estero ed ho altri interessi, ma non mi pare che la cosa sia troppo rilevante.

Voglio dire, non dubito che ci siano forti critiche da PD e dintorni, e che molte siano pure sincere.

Se però guardiamo ai fatti:

  1. le restrizioni all' uso delle intercettazioni sono un' idea di BS, ne sono responsabili lui e quelli che lo sostengono
  2. le restrizioni alla libertà di stampa sono un' idea bipartisan

Scommetto che se cerchi trovi pure qualche invettiva dei "liberali" PDL contro la limitazione delle intercettazioni e della libertà di stampa.Magari pure sincere, ma inutilmente se poi questi per tenersi il cadreghino son pronti a fregarsene.

Se poi dai fatti passiamo alle opinioni, la mia è che mentre la Finocchiaro si indigna, D'Alema gongola e sottoscrive in pieno anche (1).E che ne PD D'Alema conti più della Finocchiaro.

Se mi sbaglio,appena vincono le elezioni e abrogano questa legge sarò il primo a rallegrarmene, e ti manderò pure una bottiglia di champagne.

Le critiche al PD non sono giustificate? Ah ah ah ah...

Guarda, leggi quest'articolo di libero che parla della posizione della sinistra sulle intercettazioni. Vedrai bene che l'impeto censorio aleggia fra i banchi della maggioranza e dell'opposizione (un' opposizione che non solo non è credibile, ma è pure inefficace visto che l'unica cosa in grado di fare è ritirarsi sull'Aventino...oh scusa il refuso storico: di ritirarsi sui Parioli).

Comunque mi associo al buon Marcello. Se la legge passa e la sinistra va al governo e non abrogano la legge (come sempre hanno fatto per le porcate che loro semplicemente non hanno la forza di fare o disfare) allora la presa per il culo è completa.

Scusa la sfiducia, ma sono decenni ormai che questi cialtroni del PD all'opposizione fanno le barricate e poi, quando arrivano al governo per sbaglio, ci fanno pentire di averli votati.

Ps: se vuoi rispondere all'articolo di Libero sappi che NON è un argomento dire "Libero è fazioso"; "Libero è aggressivo"; "Libero è di proprietà del palazzinaro x..." ecc ecc.

vero

gli apparati PD e PDL sono più o meno uguali ( se ricordo bene il Decreto Mastella non limitava le intercettazioni bensì puniva la loro indebita diffusione )

diverso è sicuramente l'elettorato

mi pare che quello del PD lo abbia punito a dovere

Guarda, secondo me il piu o meno lo puoi togliere.

E' l'eletorato che fa la differenza: figurati se D'Alema o Mastela hanno nulla contro i limiti alle intercettazioni.

Marco, 

non è improbabile che alcuni pezzi della legge verranno dichiarati incostituzionali, ma - temo - il suo impianto complessivo rimarrà intatto e solido.

A preoccuparmi non sono tanto i vincoli sulla stampa, dato che, come giustamente evidenzi le notizie circolano ugualmente, tra server esteri, giornali stranieri e così via e poi  i giornalisti italiani hanno - mediamente - tanti di quelli scheletri negli armadi che i loro lamenti odierni lasciano il tempo che trovano.

La vera mazzata è per la lotta alla criminalità, dato che la riforma butta talmente tanta sabbia negli ingranaggi investigativi delle procure, che veramente i PM rischiano di dedicarsi a ladri e puttane (salvo che siano escort, ovviamente, perchè queste invece sono bene accette nelle stanze del potere)

 

 

 

Ovviamente la mia è una pura ipotesi di fantasia personale, perchè l'aggiramento di una legge dello Stato Italiano è istigazione a delinquere. Quindi quando sarà legge rimuoverò questo commento

Grazie dell'avviso, converto tutto in PDF e salvo!

Sabino questo DDL, così, a naso, contraddice l'Art. 21 della Costituzione, che dice che la stampa è libera, e poi prevede solo i casi di sequestro, per cui basterebbe che un giornalista trascrivi un'intercettazione, ci aggiunga un commento, e a norma dell'Art.21 la legge sarebbe incostituzionale.

A me pare contraddire qualsiasi costituzione scritta e non, di qualsiasi paese. O no?