Titolo

La Cina ci è vicina. Secondo la FIOM è a Pomigliano d'Arco

4 commenti (espandi tutti)

Parlo da profano, premesso questo non riesco a spiegarmi quale sia il contendere.Nell'accordo pare che si dica che se firmi il contratto non puoi, dopo, scioperare se il motivo dello sciopero è il contratto stesso. Quello che mi pare di aver capito è che, secondo alcuni, questo nasconderebbe il divieto assoluto di sciopero da parte dei lavoratori per qualsivoglia motivo, visto che unico arbitro sulla giustezza dello sciopero è l'azienda.Quindi il presupposto della critica parebbe essere:  l'azienda è cattiva e avrà carta bianca sul nostro diritto di sciopero.Il che mi sembra quantomeno pretestuoso come argomento. Avessi dovuto decidere io se restare a pomigliano, non ci avrei pensato su molto. Avrei fatto le valigie.

Guarda che anche nel caso che l'azienda non sia "cattiva" ma semplicemente faccia i suoi interessi, potrebbe interpretare a suo favore una simile clausola. Insomma, è come firmare un contratto con clausole vessatorie, non mi sembra così difficile da capire il problema....

Guarda che anche nel caso che l'azienda non sia "cattiva" ma semplicemente faccia i suoi interessi, potrebbe interpretare a suo favore una simile clausola. Insomma, è come firmare un contratto con clausole vessatorie, non mi sembra così difficile da capire il problema....

Le ipotesi che attribisci a FIAT sono state la realtà del comportamento dei sindacati a Pomigliano. Si tratta quindi di prevenire la reiterazione di quanto per lunghi periodi è stata la regola che ha vessato chi voleva lavorare, la FIAT, i clienti ed i contribuenti i cui soldi finivano a FIAT.

Guarda che anche nel caso che l'azienda non sia "cattiva" ma semplicemente faccia i suoi interessi, potrebbe interpretare a suo favore una simile clausola. Insomma, è come firmare un contratto con clausole vessatorie, non mi sembra così difficile da capire il problema...

Il problema non e' difficile da capire, ma non si risolve rischiando di far licenziare i lavoratori che dovresti difendere: come si dice qui a Napoli (traduco dal vernacolare) "per far dispetto a mia moglie, mi taglio gli attributi"

Invece, la FIOM avrebbe dovuto accettare il principio ma discuterne l'applicazione: CHI decide che lo sciopero e' contro l'accordo? In base a quali criteri? Insomma, agire in modo da disinnescare i pericoli nascosti dietro le legittime richieste dell'azienda.