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La Cina ci è vicina. Secondo la FIOM è a Pomigliano d'Arco

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Guarda che anche nel caso che l'azienda non sia "cattiva" ma semplicemente faccia i suoi interessi, potrebbe interpretare a suo favore una simile clausola. Insomma, è come firmare un contratto con clausole vessatorie, non mi sembra così difficile da capire il problema....

Guarda che anche nel caso che l'azienda non sia "cattiva" ma semplicemente faccia i suoi interessi, potrebbe interpretare a suo favore una simile clausola. Insomma, è come firmare un contratto con clausole vessatorie, non mi sembra così difficile da capire il problema....

Le ipotesi che attribisci a FIAT sono state la realtà del comportamento dei sindacati a Pomigliano. Si tratta quindi di prevenire la reiterazione di quanto per lunghi periodi è stata la regola che ha vessato chi voleva lavorare, la FIAT, i clienti ed i contribuenti i cui soldi finivano a FIAT.

Guarda che anche nel caso che l'azienda non sia "cattiva" ma semplicemente faccia i suoi interessi, potrebbe interpretare a suo favore una simile clausola. Insomma, è come firmare un contratto con clausole vessatorie, non mi sembra così difficile da capire il problema...

Il problema non e' difficile da capire, ma non si risolve rischiando di far licenziare i lavoratori che dovresti difendere: come si dice qui a Napoli (traduco dal vernacolare) "per far dispetto a mia moglie, mi taglio gli attributi"

Invece, la FIOM avrebbe dovuto accettare il principio ma discuterne l'applicazione: CHI decide che lo sciopero e' contro l'accordo? In base a quali criteri? Insomma, agire in modo da disinnescare i pericoli nascosti dietro le legittime richieste dell'azienda.