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La Cina ci è vicina. Secondo la FIOM è a Pomigliano d'Arco

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in questo caso mi colpisce la stupidità della FIOM.

Adesso come adesso deve firmare tutto. Non ha potere di negoziato.

Una volta che la FIAT abbia investito i milioni promessi, la FIOM comincerà ad avere potere di negoziato. Allora sollevi i problemi che le stanno a cuore. Allora, non adesso.

P.S. Anch'io, a dire il vero, pur simpatizzando a sinistra, non vedo le ragioni del gran rifiuto, se non nelle condizioni di lavoro che invece la FIOM pareva disposta ad accettare. La FIAT a mio parere ha tutto il diritto di pretendere che se i metalmeccanici fanno sciopero, che lo facciano, pagando in proprio, non dichiarandosi malati e facendo pagare alla collettività.

Per quanto leggo il documento, la FIAT non sta negando ai suoi operai il diritto di sciopero, ma il diritto di fare finta di scioperare.

Mi sono letto l'Unità, cosa che non faccio spesso, appunto per capire la ragioni della FIOM e francamente non ci trovo niente, a parte stracciamento di vesti. Se le ragioni ci sono, avanti.

in questo caso mi colpisce la stupidità della FIOM.

Oggi è il giorno: questa è come quella di Gallino. Dov'è la novità?

Che poi, a ben pensarci, è la stessa notizia: son disposto a giocarmi qualcosa che uno di quelli che danno i consigli alla FIOM su come fare la lotta di (con?) "classe" sia proprio Luciano Gallino.

Tout se tient ...

Sono in buona compagnia. Da Repubblica:

Sulla vicenda l'Italia dei Valori ha diffuso una dura nota. ''I lavoratori della Fiat di Pomigliano sono sottoposti a un vero e proprio ricatto: o accettano di ridurre tutti i loro diritti, peggiorando le loro condizioni di libertà fino a non poter esercitare un diritto costituzionale quale lo sciopero oppure vengono licenziati. Subiscono una prepotenza inaccettabile da parte della Fiat. Il tutto si svolge con la totale e criminogena assenza del governo. Non è accettabile che gli operai vengano trasformati in schiavi''.

Adesso come adesso deve firmare tutto. Non ha potere di negoziato.

non capisco: se una parte non ha potere di negoziato, perchè allora viene interpellata e riceve un proposta dalla controparte?

quando vado in edicola mi servo e pago, non interpello nessuno, e se con l'edicolante non ci piaciamo faccio che andare nell'edicola di fronte.

Adesso come adesso deve firmare tutto. Non ha potere di negoziato.

Io non credo che sia questa la situazione. Certo, se insiste a difende i 400 e passa scioperanti malati o i 1000 e rotti rappresentanti di lista (o era il contrario?) non ha potere negoziale, come non ce l'hanno FIM E UILM (che ormai, per vox populi dicon sempre di si a prescindere...).

Se, invece, i sindacati facessero il lavoro che ci si aspetta da loro, ovvero dare ma in cambio chiedere, e in generale difendere sul campo gli interessi  dei dipendenti (e se magari avessero cominciato anni fa...), avrebbero più appeal presso i lavoratori (e non solo presso gli operai, come oggi) e pertanto maggior peso negoziale.

E questo vale per tutti i sindacati in tutti i settori: ho sentito persino di sindacati aziendali nel commercio contestare i turni aziendali perchè non rispettavano il contratto: peccato che le presunte "violazioni" erano state chieste dalle dipendenti, per poter andare a prendere i figli all'asilo...

Hanno scelto altrimenti, peggio per loro noi.