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La Cina ci è vicina. Secondo la FIOM è a Pomigliano d'Arco

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Ma oggi non ci sono già gli strumenti per distinguere i furbetti del certificato medico dai veri malati? Se questi strumenti non ci sono, perché la Fiat non fa in modo di averli? (Gli incentivi statali riesce eccome ad averli!) Perché per pochi furbi devono rimetterci i malati veri? Non credo che creando ingiustizia di segno opposto si possa combattare l'ingiustizia. Le ingiustizie si sommano sempre, non si sottraggono né si dividono.

Ottimo. Nel resto del mondo sarebbe un ragionamento normale, ma in Italia pare che serva un coraggio supplementare per sostenere questa posizione.

Ed è uno schema generale: per svuotare ancor di più il concetto e la pratica dello Stato di diritto. Come quelli che - per dire -, discutendo dei certificati di laurea, ne chiedono la riduzione della validità perchè da qualche parte dei furbetti accademici abbassano i livelli e adulterano le prassi in tema di progettazione curriculare, insegnamento, accertamento del profitto...

RR