Titolo

La Cina ci è vicina. Secondo la FIOM è a Pomigliano d'Arco

1 commento (espandi tutti)

Approfitto del commento di spike (nome e cognome no?) per stigmatizzare alcuni punti: i metodi alternativi che comunque faranno parte dell'accordo (senno che accordo sarebbe ?).

Sulla "malattia anomala": dovrebbe essere una commissione paritetica azienda-sindacati a sancire quali siano "le anomalie non riferibili a fenomeni epidemiologici", per cui la Fiat sarebbe esonerata dal pagare l'indennità di malattia, non sarebbe mai la Fiat da sola a dire: non c'è l'influenza in giro e 600 ammalati il giorno della festa dei gigli (nola, di fianco a Pomigliano) mi sembran troppi, ma anche i sindacati dovrebbero dire "sì, effettivamente..", quindi nessun aribitrio sulla malattia.

Sui "permessi sindacali per motivi elettorali" la Fiat, alla fine chiede due cose: di recuperare le ore/lavoro e, pare, che comunque tale soglia non superi mai il 10% della forza/lavoro, insomma le posizioni non sono così distanti come qualcuno vuole far credere, è che la FIOM il "privilegio" non lo vuole neanche discutere.

E, come si dice a Napoli, si rischia che si vada a finire che "'o bbuono pava p'o malamente".