Titolo

La Cina ci è vicina. Secondo la FIOM è a Pomigliano d'Arco

2 commenti (espandi tutti)

E comunque non digerisco questa idea per cui io debba rinunciare ad esercitare un mio diritto perche' qualcuno fa il furbo e l'azienda non e' in grado di smascherarlo.

Poichè molto spesso i cd "diritti" generano dei comportamenti opportunistici e distorsivi (free riding) sarebbe importante per la credibilità e la sostenibilità del sistema che i sostenitori e i beneficiari dei diritti medesimi propongano dei meccanismi effettivi per ridurre tali distorsioni. Anche perchè, non va mai dimenticato, che alla fine (prima o dopo) i comportamenti opportunistici danneggiano anche coloro che avrebbero dovuto essere i primi beneficiari dei diritti medesimi. Il "controllo" non può essere sempre demandato ad altri, piuttosto ci devono essere dei meccanismi di autocontrollo interno. Ad esempio: la CGIL ha sempre utilizzato un proprio servizio d'ordine per garantire lo svolgimento pacifico delle proprie manifestazioni, perchè ?. Detto in altri termini: se si fa saltare il banco non c'è più trippa per alcuno.

ma io mica nego che debbano esserci meccanismi di (auto)controllo. Contesto l'idea che la soluzione del problema sia negare quei diritti