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La Cina ci è vicina. Secondo la FIOM è a Pomigliano d'Arco

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Anche perchè come giustamente sollevato dal post di "lallo" il labor peserà il 10% sul costo totale, se anche lo dimezzo ho un margine del 5% sul totale: quindi devo guardare a tutta la struttura di costi: energia, real estate, compliance ambientale, overheads, etc per valutare la competitività complessiva...

Mi si vuol far credere che gli operai a Pomigliano contano come la tapezzeria in termini di costi.

Anche se il costo del lavoro è 10 (-dieci-) volte meno? Mi risulta che in Cina la Fiat già produce con altri marchi locali con le quale è consorziata, quindi devo presumere che conosca il "cinese" già per esperienza.

Oppure che la Fiat produce in Italia solo per farsi comperare le automobili dai propri dipendenti (fornisce stipendi  a sua volta da spendere solo per far girare il commercio).

E' chiaro che ci sono costi di... energia (che prezzerà ai costi cinesi se produce in Cina) componenti (stesso ragionamento di prima se acquista in Cina) eccetera...

Non capisco dove vuoi arrivare, ma non è sempre conveniente delocalizzare nei Paesi in via di sviluppo, né si delocalizza solo per abbassare i costi.

Per dire: http://www.novozymes.com/en/MainStructure/AboutUs/Locations/China+-+Beijing/Research.htm

Ci sono imprese che vanno in Cina e investono in R&D.