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La Cina ci è vicina. Secondo la FIOM è a Pomigliano d'Arco

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Da segnalare (di certo non per l'analisi lucida della situazione) l'editoriale di E.Scalfari di oggi:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/zitti-che-i-cinesi-costano-meno/2129212

L'evento è quello di Pomigliano. Marchionne riporta la Panda in Patria, cinquemila operai italiani, ma in cambio niente più orari, niente più riposi, lavoro flessibile, prendere o lasciare. Hanno accettato felici. Bonanni: "Non è un ricatto". E chi l'ha mai pensato? 

Questa si che è informazione, ah beh sì beh.

 

La sinistra italiana è "liderata" da minus habens, аппара́тчикч, pagliacci, pidocchi rifatti e vecchi rincitrulliti.

Eugenio Scalfari riesce ad essere le 5 cose assieme.

P.S. Questa storia della FIAT-FIOM è veramente penosa. Marchionne ha ragione da vendere, da vendere. È proprio vero che gli dei accecano chi vogliono perdere.

Eugenio Scalfari! E lui era pure tra i liberali del Mondo di Pannunzio.

Siamo a un tale livello che tocca iniziare dalle parole...

Eugenio Scalfari è stato fascista, liberale, comunista, socialista e ora (?) giustizialista dipietrista girotondero.

Diciamo che ha "passed his prime"...

Il problema è che quando Scalfari predica la nostra sinistra pavloviana risponde. Finchè le cose stanno cosí il circo volante di Berlusconi & Co. è più solido della rocca di Gibilterra.

Ne riparliamo fra una quarantina d'anni? Tanti ce ne vollero a Mosè perchè il suo "popol dalla dura cervice" abbandonasse la mentalità da schiavi della servitù d'Egitto.

Mi potete spiegare una cosa per favore? io non ci arrivo...

Marchionne dice che vuole riportare la panda in Italia e questi, i sindacati, sono pure capaci di mettergli i bastoni tra le ruote.

Io penso che siano più interessanti le ruote dei bastoni, visto che per andare avanti devono pur girar da sole. Sulla base del post di Marco E. e di quasi tutti i commenti che son seguiti sembra che l'unica variabile determinante è la produttività intesa come il costo unitario orario. Prendo atto. Ma spontanea sorge la domanda: ma se così stan le cose perchè mai la Fiat le panda non se le fa in Polonia et similia? Perchè Marchionne ci fa la grazia di voler riportare la panda in Italia? Non è un controsenso?

Marchionne vuole fare il bene di chi? dell'Italia? nessuno gliel'ha chiesto nè è credibile. Della Fiat? direi di sì, è pagato per questo. Ma è pagato per produrre dividendi o anche per produrre supposti benefici politici? Voglio dire questo paventato piano industriale italiano (non vivo in Italia ma mi pare che in tv siano passati pure degli spot stile mulino bianco...) è un piano industriale o è la solita melma cotta a politica oltre la quale i capitani coraggiosi d'industra nostrana non sanno andare?

Ma davvero abbiamo bisogno della nuova panda? dico, la panda? a me sembra un incubo... il nuovo apple, il nuovo google non sarebbe meglio??

Probabilmente mi sbaglierò, grazie in anticipo.

Ma davvero abbiamo bisogno della nuova panda? dico, la panda? a me sembra un incubo... il nuovo apple, il nuovo google non sarebbe meglio??

Fino a quando l'auto, comunque declinata avrà un futuro, qualcuno dovrà produrla. Ma l'insistenza su Pomigliano credo abbia molte motivazioni una delle quali è che essendo molto un prodotto da mercato Italiano, la Panda prodotta a Pomigliano con produttività e costi almeno prossimi a quelli polacchi produrrebbero un vantaggio economico. Un secondo motivo è che eliminando Termini Imerese, spostare la nuova Lancia Y in Polonia, vuol dire conseguire un risultato di miglior qualità di prodotto (molto alta negli impianti polacchi) e risduzione nei costi per un prodotto che nel suo segmento è di gamma alta. Quindi maggior profitto. Non escludo poi una certa valenza politica: fare la battaglia per Pomigliano per FIAT implica la potenzialità di riportare a realtà le relazioni industriali la cui controparte sinacale  si è dimenticata che il mondo corre. E comunque se ne frega. L'americanità di Marchionne ed il suo punto di osservazione con il panorama dei calcoili economici connessi agli impianti sparsi nel mondo gli fa apparire folle quanto accade in Italia e pregiudiziavole per gli interessi di FIAT e degli azionisti. A piena ragione.

In ultimo. Che sia meglio o peggio avere google o apple in Italia non dipende da Marchionne che fa il suo mestiere. A meno di non volere lo stato che si inventa investimenti per rifare google o apple, bisogna chiedersi dovce stanno gli imprenditori e come mai non investoo in settori innovativi. Ma il problema non se lo deve porre certo Marchionne.

Marchionne vuole fare il bene di chi? dell'Italia? nessuno gliel'ha chiesto nè è credibile. Della Fiat? direi di sì, è pagato per questo. Ma è pagato per produrre dividendi o anche per produrre supposti benefici politici?

Il sospetto è legittimo, ma la disponibilità ad investire e l' insistenza sulle condizioni di lavoro meritano una certa credibilità.

Comunque il problema sono i politici che leccano il culo alla fiat ed il pubblico che applaude, non Marchionne che accetta (o sollecita) i regali.Se i politici di ogni colore promettessero oggi di fare seppuku piuttosto di scucire un cent di aiuti per Pomigliano & c. farei la ola.

Voglio dire questo paventato piano industriale italiano (non vivo in Italia ma mi pare che in tv siano passati pure degli spot stile mulino bianco...) è un piano industriale o è la solita melma cotta a politica oltre la quale i capitani coraggiosi d'industra nostrana non sanno andare?

I "capitani coraggiosi" non hanno investito un cent nelle aziende, solo comprato azioni con leve proibitive e finanziamenti garantiti per vie politiche (ossia coi nostri soldi).FIAT è un'altra storia: seppur sussidiata le macchine le produce, e qui parla di investimenti significativi.

Ma davvero abbiamo bisogno della nuova panda? dico, la panda? a me sembra un incubo... il nuovo apple, il nuovo google non sarebbe meglio??

Certo, e non sarebbe male nemmeno trovare ingenti giacimenti di petrolio, rame e litio.

Se Fiat è in grado di fare profitti vendendo automobili senza sussidi dallo stato (a quanto mi risulta il gioco le riesce con bus, camion e trattori, e pure l' auto non è poi così malandata) ben venga.

Vogliamo incentivare startup tecnologiche, insegnare agli ingegneri a fare i business plan e sguinzagliare i venture capitalist nelle università? Io ci sto, ma non è facile, di silicon valley ce n'è una.E pure negli USA il settore high tech da lavoro ad una frazione minuscola dei lavoratori, il grosso fa altro.