Titolo

La Cina ci è vicina. Secondo la FIOM è a Pomigliano d'Arco

2 commenti (espandi tutti)

--- è così anche se il trade off dipende da dove è il plant

La stessa produzione non sarà per esempio fatta con lo stesso livello di automazione in una low cost area o in una high cost area.

I parametri più importanti sono : costo e flessibilità del lavoro diretto , costo della manutenzione dell'automazione ( engineering )

Già a livello design bisogna aver deciso come e dove produrre ( design to cost ) 

 

--- i mille euro sono solo per il montaggio ed oltre al nuovo investimento FIAT ne usa di già esistenti.

il costo dei componenti / beni intermedi ( motore ,cambio , freni ( non facciamo incazzare Bombassei che è tosto ), frizione , fari , selleria , pneumatici , climatizzatore , elettronica e gaugeria varia , vetri , lubrificanti , eccetera ) penso sia il più alto , poi c'è l'R&D di prodotto e processo , power & gas , materiali indiretti , lubrificanti

vi sono scaricati quote di G&A e , magari , di profitto.

mi piacerebbe avere una analisi costo ma lavoro in altro settore.

Fino al 30 giugno puoi acquistare una Panda con climatizzatore a 7500 euro ( IVA inclusa )

 

E' lungo spiegare come è fatta un auto, e i costi relativi, comunque la distinta base per un veicolo come la Panda è di circa 5.000 pezzi.

Lallo ha ragione quando dice che il costo del lavoro su una Panda è di circa 500 euro, sbaglia, ma è lungo, molto lungo, spiegare perchè, indicare in € 500/unità il costo/opportunità del rifacimento delle linee di produzione.

Non c'è solo un problema di produttività, e quindi output di prodotto per Unità di Lavoro ,ma anche di domanda di mercato, dietro le richieste della Fiat.

A Firenze posso dire di più. Peggio per chi non viene.