Titolo

L'economia politica de "gli economisti"

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Il dibattito, si'.

Mi son perfino letto le prefiche indicate dal professor Bond (non J. Bond, Patrick Bond, professor at Ukzn e mio collega) e qualche domandina avrei da farla. Le fa un non economista. 

Come mai, come mai, sempre in (localita' nota d a non citare) agli operai?

come mai dovrebbero pagar piu' tasse in omaggio a una teoria aristotelica  del valore? 

non sto prendendo per i fondelli, si veda http://www.jstor.org/stable/1880547?cookieSet=1

In breve, la domandina e' semplicissima, per avere una crisi di sotto-consumo bisogna che vi sia un valore accumulato che nessuno vuole comprare ergo invenduto, ergo (dice la logica) vi e' un modo di dire quale sia il valore di un x (oggetto: sigaro, banana, automobile, ufficio, casa, scarpa, etc.) che non e' determinato da offerte e domande ma da (?? il valore aggiunto? la sua scarsita'? avete notato che i neutrini sono scarsissimi, ha massa scarsissima, non zero, ed e' difficilissimo trovarlo, il neutrino, eppure non vale nulla, perche'?)

Se i cento, giovani e forti, mi spiegano, avendo qualche conoscenza nel ramo neutrino, ma scarsa nella nozione di sottoconsumo, saro' grato.