Titolo

L'economia politica de "gli economisti"

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Almeno sulla contabilità nazionale non ci si potrebbe mettere d'accordo?

Lei ha ragione sulle scorte, ma perche' mai, allora, un illustre collega ha potuto scrivere "Se non vendi è come se tu non avessi prodotto nulla" e poi presentare questa originale osservazione come una confutazione?

Mah!

ma perché mai, allora, un illustre collega ha potuto scrivere "Se non vendi è come se tu non avessi prodotto nulla" e poi presentare questa originale osservazione come una confutazione?

Mah!

Perché, DAL PUNTO DI VISTA DELLE TEORIE DELLA SOVRA/SOTTO se non vendi non fai i profitti, quindi è come se non avessi prodotto nulla!!!!!!

Confondi, appunto, la contabilità nazionale (che registra la produzione avvenuta ma finita tutta in scorte invendute) con l'equilibrio economico ed i prezzi (non avendo venduto nulla fai perdite, ti mangi il capitale ed i tuoi profitti sono negativi).

Si capisce ora?

Lei ha ragione sulle scorte, ma perche' mai, allora, un illustre collega ha potuto scrivere "Se non vendi è come se tu non avessi prodotto nulla" e poi presentare questa originale osservazione come una confutazione?

 Ma non ce per niente incoerenza tra l'equilibrio intertemporale e quello che ha scritto Boldrin! Anzi.

a) Se non vendo oggi perche' ho scelto (mi conviene) vendere domani -> allora non c'e' nessuna sovraproduzione

b) Se non vendo mai allora ho perso tutto ed e' come se non avessi mai prodotto -> nessun equilibrio di sovraproduzione, niente profitti e capitale sparito e avanti un altro