Titolo

L'economia politica de "gli economisti"

6 commenti (espandi tutti)

provocazione?

ET 9/7/2010 - 08:42

Depositata la polvere della sfida contro i cento, che onestamente erano un avversario un po' troppo facile, propongo invece un confronto con avversari di livello comparabile. 

Se avete voglia di smontare tesi altrui, non sarebbe piu' interessante farlo partendo dagli scritti di Krugman o di Stiglitz su analoghi temi? Sara' difficile vederli alle giornate NfA, ma forse qualche esegeta krugmaniano si trova piu' facilmente di qualcuno disposto a difendere l'infausta "lettera degli economisti"...

Ecco intanto una muleta da agitarvi davanti agli occhi:

A household that owes more money than it can easily repay needs to cut back on spending. But when a government does that, output and incomes decline, unemployment increases, and the ability to repay may actually decrease. What is true for a family is not true for a country (JS)

Su FT di oggi (non riesco a linkarlo):

<em>America needs a growth strategy <em>
<em>A bold move is needed: the US must create new capital-intensive jobs, writes Michael Spence<em>

Leggendo tra righe: negli ultimi 15 anni US hanno sovraconsumato e sottoinvestito (incentivi distorti ?). Lo Stato dovrebbe aumentare gli investimenti infrastrutturali, seppur a scapito delle spese correnti. Necessari maggiori investimenti per mantenere skilled jobs in US.

Complessivamente mi sembra che chieda maggior intervento pubblico seppur mirato non per sostenere la domanda, piuttosto per incidere sull'offerta (da valutare in base ad analisi costi benefici immagino).

 Qui è possibile leggerlo

Negli USA qualche investimento strutturale in più non sarebbe poi male, per esempio dare una sistemata ai ponti che cadono letteralmente a pezzi: http://www.usatoday.com/news/nation/2007-08-02-bridge-cover_N.htm

Niente di eccezionale, solo ordinaria e straordinaria manutenzione, per troppo tempo trascurata.

Funziona, la Muleta, funziona. Io e' un po' che voglio prendermela con Stiglitz e Krugman con sistematicita' (in modo non sistematico l'ho fatto, su nFA e sulla Stampa). Chissa', rpima o poi ci arriviamo

krugman

Marco Boleo 9/7/2010 - 17:26

Ha ragione Alberto e lui Krugman lo conosce bene