Titolo

L'economia politica de "gli economisti"

6 commenti (espandi tutti)

Che dire se non ''poverino''? Io però sarei un po' più ottimista sui commenti. Non sono tutti a senso unico e una buona parte difende Michele. Poi sì, ci sono quelli tra l'umoristico e il delirante. Oltre a quello sopra, ne segnalo uno divertente di una certa Lulù.

Il buon senso ci avverte che per avere un valido sistema formativo è il patto sociale quello che conta e non i mezzi, in modo tale le peculiarità di ciascuno siano spontaneamente assecondate. Il mercato richiede sempre imprenditori che al 50% mirano solo a interessi particolari dunque ad ogni generazione il sistema rischia di crollare in ambiti di disordine che a loro volta contengono ambiti di disordine e così via. C’è però un limite alla frammentazione visto che ciascun ambito consuma parte delle risorse energetiche disponibili procapite. Il passo successivo è il cannibalismo.

Impareggiabile. Forse bisognerebbe raccogliere in un libro certe cose, tipo ''Io speriamo che me la cavo''.

Che dire se non ''poverino''? Io però sarei un po' più ottimista sui commenti

e' vero! Però quelli chiamiamoli "anti" sono veramente spassosi o, secondo i punti di vista, preoccupanti perchè non sono anti Boldrin ma anti economia, anti scienza insomma "oscurantisti".

Sì.

Io lo intitolerei con una frase con cui esordiscono spesso: "non ne capisco di economia ma...."

e seguono le più grandi boiate.....

 

come se io andassi in sala operatoria e dicessi: "non sono un medico ma secondo me bisogna tagliare in questo modo"

come se io andassi in sala operatoria e dicessi: "non sono un medico ma secondo me bisogna tagliare in questo modo"

non esageriamo, però. io posso benissimo, anzi devo, andare in sala operatoria e dire: "non sono un medico ma il paziente è morto".

 

Professore, vedo che Lulu si legge meglio di Fortis ;)