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La nuova Pravda

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Dando per scontato che le partite siano regolari, ovvero che nessuno si sia fatto comprare, non capisco tutta questa smania sull'arbitraggio. Gli arbitri sono persone e anche con l'aiuto della tecnologia possono sbagliare (quante moviole hanno generato discussioni infinite?). Perché non accettare che ci siano degli errori e che facciano parte del gioco?

Ti prepari quattro anni per un Mondiale, l'evento più importante del mondo calcistico. Puoi arrivarci fuori forma, puoi prendere il palo al posto di fare gol, puoi avere un sorteggio sfigato. Questo impatto della sorte è inevitabile. Ma c'è una cosa che si può facilmente evitare: alcuni macroscopici errori arbitrali (non tutti). Allora giro la tua domanda: perché dovremmo accettarli? A cosa serve?  

Una delle motivazioni ufficiale della FIFA e' che il bello del calcio e' che la partitella di serie C di un paese povero si gioca allo stesso modo della finale di coppa del mondo, unica differenza il fattore umano (giocatori e arbitri). Mi sembra un'idea romanticamente condivisibile. Le squadre/leghe minori non avrebbero i mezzi tecnologici che hanno le leghe maggiori, si creerebbero due tipi di partite. La filosofia del calcio cambierebbe.

Io sono d'accordo con la FIFA. Quello che mi da fastidio del calcio attuale sono le interminabili discussioni sull'arbitro corrotto/il fallo che c'era o non c'era e sebbene la moviola in campo contribuirebbe a diminuirle in teoria, non sono sicuro che funzionerebbe in pratica. Il problema dei vari "processi del lunedi" sta altrove.

 

 

Ma questa e' un'argomentazione ridicola. Davvero credi che una partita in un mondiale sia lontanamente paragonabile ad una partita di serie C? (e non dico la serie C italiana, ma in un paese dell'est Europa dove la cultura calcistica c'e' ma i soldi mancano). I due tipi di partite gia' esistono, e sono - a grandi linee - le partite che vanno in televisione contro quelle che non ci vanno. L'argomentazione della FIFA potrebbe andar d'accordo con quello che si diceva un tempo: "il calcio vero e' quello della serie B".

Negli altri sport non ci si pone questi problemi ridicoli, eppure il 6 nazioni di rugby e' ben diverso dalla serie B italiana. E la tecnologia si usa nell'uno e (credo sia ancora cosi') non nell'altro.

Bisogna guardare in faccia alla realta' ed accettare che il calcio di prima fascia sta cambiando ed ha bisogno di modifiche. Che siano puramente tecnologiche o aggiunta di arbitri poco importa (o meglio importa, ma in un secondo momento).

Una delle motivazioni ufficiale della FIFA e' che il bello del calcio e' che la partitella di serie C di un paese povero si gioca allo stesso modo della finale di coppa del mondo,

Ma questa è una non-motivazione. Una vera motivazione sarebbe spiegare perché così è bello e non altrimenti.

Le squadre/leghe minori non avrebbero i mezzi tecnologici che hanno le leghe maggiori, si creerebbero due tipi di partite.

Questo non è mai stato un problema in qualsiasi sport, chi vuole che il calcio faccia eccezione dovrebbe accollarsi l'onore di spiegare il perché.

La filosofia del calcio cambierebbe.

Prima di tirare in ballo una fantomatica "filosofia del calcio" bisognerebbe spiegare:

  • In che cosa consiste tale filosofia
  • Chi l'ha stabilita e quando

 

Ma loro la motivazione te la danno: il calcio e' quello sport in cui la partita che giocano gli scapoli contro gli ammogliati al circolo della stazione il mercoledi' sera non e' diversa, fondamentalmente, da quella che giocano Germania e Inghilterra. Cambia l'abilita' dei giocatori e cambia l'abilita' degli arbitri.

Per altro se c'e' un'organizzazione che ha diritto a pontificare sulla filosofia del gioco calcio non puo' che essere la FIFA quindi non vedo lo scandalo.

 

Io, come ho gia' detto, la penso come la FIFA. L'unico motivo per cui potrei favorire la moviola e' diminuire le simulazioni e diminuire le chiacchere a' la Biscardi e u moviolone. Pero', non sono sicuro che la prova televisiva aiuti in questo senso. Esempio: su un altro forum qualcuno ha postato questo episodio:

E' davvero simulazione? E' partita una discussione inconclusiva sul fatto che il ginocchio del chileno abbia toccato Torres o no. Se l'arbitroo avesse avuto accesso alle immaggini, la discussione e il dubbio sarebbero comunque rimasti.

La tecnologia non e' la risposta a tutto. E' solo uno strumento in piu'. Nel caso specifico chiarisce poco, ma in generale puo' essere fondamentale. Dare a un arbitro uno strumento in piu' non snatura nulla. Magari avessi la tecnologia disponibile quando gioco con certi amici...

E se prendi sport come il cricket, c'e' ancor meno differenza tra due nazionali che fanno una partita di cinque giorni a Lord's a Londra e i milioni di ragazzini che giocano per strada a Delhi. Eppure la tecnologia (in modo misurato) si usa ai livelli alti. Prendo il cricket come esempio perche' il numero di persone che gioca e' paragonabile, benche' minore, al numero di persone che giocano a calcio: tutto il subcontinente indiano piu' l'intero commonwealth ne va pazzo (e quindi saremo sopra il miliardo e mezzo di persone contro i due o tre del calcio) ora per tornare a casa passo per Regent's park e mi sa che mi prendo una birra vedendo una partita tra bachelors e married men.

L'argomento davvero non regge. Apprezzo il tuo romanticismo, ma non quello di Blatter :-)

non capisco l'argomento secondo cui, siccome alcuni episodi rimmarrebbero comunque dubbi, allora tanto vale non introdurre nessuna nuova tecnologia. Se l'episodio è dubbio anche dopo il review alla moviola, allora facciamo che resta la decisione sul campo. Se invece l'episodio si può chiarire con la moviola, allora siamo tutti meglio. Worst case scenario, siamo come prima. E stiamo meglio nell'altro stato del mondo.

Accettare gli errori mi sembra molto educativo o, come direbbe Watterson nel suo Calvin & Hobbes, "forma il carattere".

Serve a ricordarci che non siamo onnipotenti.

Serve a ricordarci che stiamo giocando, cosa che si dimentica spesso, specie nel calcio.

Potrebbe aiutare per affinare lo spirito di squadra, la cooperazione, l'affiatamento fra i giocatori e spronare a giocare meglio.

Potrebbe anche ricordarci che nonostante tutta la tecnologia e le soluzioni che si metteranno in campo per limitare gli errori, questi continueranno ad esserci sempre per quel motivo di onnipotenza che ci difetta.

Accettare gli errori altrui non ha nulla a che fare con il cercare di minimizzarli. Nel rugby - sport che "forma il carattere" ben piu' che il calcio; sport in cui ci si ricorda spesso che non siamo onnipotenti; sport in cui di rado si perde di vista che si stia solo giocando; sport fatto quasi esclusivamente di spirito di squadra, cooperazione, affiatamento - la tecnologia c'e' e gli errori arbitrali sono, conseguentemente molti di meno.

Mi stai dicendo che nessuno protesta e discute all'infinito sugli errori che si commettono nonostante la tecnologia? Non seguo il rugby, ma se così fosse che si provveda immediatamente anche nel calcio!

Nel rugby anche prima della tecnologia nessuno protestava. La tecnologia ha solo reso l'arbitro piu' affidabile.

Cosa c'entri  l'onnipotenza con il correggere errori evidenti a tutti mi sfugge. 

Ti sfugge perché pensi che gli errori siano evidenti anche per l'arbitro. Se così fosse non si parlerebbe di errore ma di "partita truccata", un atto doloso, un errore di altra natura che non discuterei qui. Io do per scontato che gli arbitri siano in buona fede.

nessuno mette in dubbio la buona fede degli arbitri. Eppure le immagini trasmesse dopo pochi istanti hanno levato il dubbio a chiunque che il gol dell'Inghilterra fosse regolare e quello dell'Argentina fosse irregolare. Rosetti e Ayroldi che hanno visto le immagini sul maxi-schermo avevano un'aria a dir poco imbarazzata (ma non potevano tornare indietro sulla decisione, per le regole FIFA)

Rosetti e Ayroldi che hanno visto le immagini sul maxi-schermo avevano un'aria a dir poco imbarazzata (ma non potevano tornare indietro sulla decisione, per le regole FIFA

Il gioco era fermo e tale è rimasto per un paio di minuti durante i quali la decisione di concedere il gol non era ancora definitiva. Non c'è dubbio che la reazione immediata dell'arbitro sia stata quella di concedere il gol (in fondo il pallone aveva varcato la linea di porta...), ma il gioco non era ancora ripreso. In teoria avrebbe potuto consultarsi con l'assistente e modificare la decisione iniziale (nessuno sa cosa si siano detti). L'arbitro non deve fare una conferenza stampa a fine partita in cui giustificare il proprio operato e spiegare il perchè delle proprie decisioni, nonchè eventuali "over-rule". Inoltre dal punto di vista probabilistico c'erano due scenari: a) in caso di vittoria finale delll'Argentina non ci sarebbero stati motivi per polemizzare e b) in caso di vittoria del Messico sarebbe stato comunque difficile per gli argentini lamentarsi per l'annullamento di un gol palesemente irregolare; in fondo Rosetti/Ayroldi avrebbero dovuto ricordarsi della mano di Maradona (che stava in panchina come CT) nella partita Argentina - Inghilterra del mondiale 1986. In generale: può un ladro lamentarsi di essere stato derubato ?