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La nuova Pravda

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Accettare gli errori mi sembra molto educativo o, come direbbe Watterson nel suo Calvin & Hobbes, "forma il carattere".

Serve a ricordarci che non siamo onnipotenti.

Serve a ricordarci che stiamo giocando, cosa che si dimentica spesso, specie nel calcio.

Potrebbe aiutare per affinare lo spirito di squadra, la cooperazione, l'affiatamento fra i giocatori e spronare a giocare meglio.

Potrebbe anche ricordarci che nonostante tutta la tecnologia e le soluzioni che si metteranno in campo per limitare gli errori, questi continueranno ad esserci sempre per quel motivo di onnipotenza che ci difetta.

Accettare gli errori altrui non ha nulla a che fare con il cercare di minimizzarli. Nel rugby - sport che "forma il carattere" ben piu' che il calcio; sport in cui ci si ricorda spesso che non siamo onnipotenti; sport in cui di rado si perde di vista che si stia solo giocando; sport fatto quasi esclusivamente di spirito di squadra, cooperazione, affiatamento - la tecnologia c'e' e gli errori arbitrali sono, conseguentemente molti di meno.

Mi stai dicendo che nessuno protesta e discute all'infinito sugli errori che si commettono nonostante la tecnologia? Non seguo il rugby, ma se così fosse che si provveda immediatamente anche nel calcio!

Nel rugby anche prima della tecnologia nessuno protestava. La tecnologia ha solo reso l'arbitro piu' affidabile.

Cosa c'entri  l'onnipotenza con il correggere errori evidenti a tutti mi sfugge. 

Ti sfugge perché pensi che gli errori siano evidenti anche per l'arbitro. Se così fosse non si parlerebbe di errore ma di "partita truccata", un atto doloso, un errore di altra natura che non discuterei qui. Io do per scontato che gli arbitri siano in buona fede.

nessuno mette in dubbio la buona fede degli arbitri. Eppure le immagini trasmesse dopo pochi istanti hanno levato il dubbio a chiunque che il gol dell'Inghilterra fosse regolare e quello dell'Argentina fosse irregolare. Rosetti e Ayroldi che hanno visto le immagini sul maxi-schermo avevano un'aria a dir poco imbarazzata (ma non potevano tornare indietro sulla decisione, per le regole FIFA)

Rosetti e Ayroldi che hanno visto le immagini sul maxi-schermo avevano un'aria a dir poco imbarazzata (ma non potevano tornare indietro sulla decisione, per le regole FIFA

Il gioco era fermo e tale è rimasto per un paio di minuti durante i quali la decisione di concedere il gol non era ancora definitiva. Non c'è dubbio che la reazione immediata dell'arbitro sia stata quella di concedere il gol (in fondo il pallone aveva varcato la linea di porta...), ma il gioco non era ancora ripreso. In teoria avrebbe potuto consultarsi con l'assistente e modificare la decisione iniziale (nessuno sa cosa si siano detti). L'arbitro non deve fare una conferenza stampa a fine partita in cui giustificare il proprio operato e spiegare il perchè delle proprie decisioni, nonchè eventuali "over-rule". Inoltre dal punto di vista probabilistico c'erano due scenari: a) in caso di vittoria finale delll'Argentina non ci sarebbero stati motivi per polemizzare e b) in caso di vittoria del Messico sarebbe stato comunque difficile per gli argentini lamentarsi per l'annullamento di un gol palesemente irregolare; in fondo Rosetti/Ayroldi avrebbero dovuto ricordarsi della mano di Maradona (che stava in panchina come CT) nella partita Argentina - Inghilterra del mondiale 1986. In generale: può un ladro lamentarsi di essere stato derubato ?