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Gli economisti e i fatti

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la interpretazione dei grafici ( non dei fatti quindi :)   )  rischia sempre di essere fuorviante.

Interessante il tipping point sull'indice di produttività, dove sembra proprio che dal 2001 in Italia qualcuno abbia combinato qualche grosso pasticcio...

io penso che siamo stati governati da una associazione a delinquere che ha tirato fuori il peggio dagli italiani, ma un simile "disastro" in produttività mi sembra troppo anche per i ns. politici....

Infatti, se non sbaglio,  l'indice di produttività  considera l'occupazione al denominatore...quindi la revisione dei parametri per il conteggio della disoccupazione ( altro grafico fuorviante nella interpretazione dei "fatti" ) oltre che legge biagi ed altri fattori incidono pesantemente .

Altro grafico mal interpretato potrebbe essere quello sul lavoro autonomo...prima di trarre conclusioni da questo grafico ( tutti capitalisti e rentiers ! ) consiglio la sua lettura "allargata".

 

GreciaItaliaPortogallo...per alcuni  PIG, lo stesso podio del sommerso.

 

 

 

 

 l'indice di produttività  considera l'occupazione al denominatore...quindi la revisione dei parametri per il conteggio della disoccupazione ( altro grafico fuorviante nella interpretazione dei "fatti" ) oltre che legge biagi ed altri fattori incidono pesantemente 

Quello che riporto mette le ore lavorate al denominatore, che mi pare la cosa giusta da fare: uno potrebbe voler lavorare meno se e' piu' produttivo (cioe' comprarsi "tempo libero" anziche' consumo con i guadagni di produttivita').

Altro grafico mal interpretato potrebbe essere quello sul lavoro autonomo...prima di trarre conclusioni da questo grafico ( tutti capitalisti e rentiers ! ) consiglio la sua lettura "allargata".

Da dove vengono i dati che riporti e cosa c'e' sull'asse verticale? Il dato per l'Italia qui e' la meta' di quello che riporto io, che e' definito del post.

Quello che riporto mette le ore lavorate al denominatore, che mi pare la cosa giusta da fare: uno potrebbe voler lavorare meno se e' piu' produttivo (cioe' comprarsi "tempo libero" anziche' consumo con i guadagni di produttivita').

non discutevo della validità dei dati e concordo che la produttività riferita alle ore è preferibile ( da qualche anno l'eurostat sta cercando di implementare un'unica procedura per il calcolo delle ore.

Io parlavo di differenti calcoli dell' occupazione  per spiegare l' "anomalia" grafica.

In sostanza rispetto ai competitors sembrerebbe che dal 2001 abbiamo perso terribilmente in produttività.

Con questi dati in Confindustria dovrebbero , agitando i pugni chiusi, urlare  : era meglio quando c'era Cofferati ...

Invece direi che il dato italiano dal 2001  così come quello spagnolo da prima, sono distorti dal diverso computo statistico dell'occupazione ( e  conseguentemente delle ore lavorate ).

Da dove vengono i dati che riporti e cosa c'e' sull'asse verticale? Il dato per l'Italia qui e' la meta' di quello che riporto io, che e' definito del post.

Il mio grafico sui self-employed invece è ricavato da:eurostat-ameco

Number of self-employed-; total economy (National accounts) (NSTD)/Population: 15 to 64 years (NPAN)

sulla verticale il rapporto percentuale.

Codici statistici NSTD e NPAN: Commissione europea-eurostat