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Gli economisti e i fatti

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Analisi molto interessante e circostanziata. Tuttavia vorrei porre una questione: mi sembra, francamente, che la distinzione labour/capital sia molto, molto semplicistica nel contesto economico attuale. Un banker, professional o CEO che prende svariati mega$ di compensi, è forse classificabile  come labour? cio è francamente grottesco. E scendendo la scala gerarchica, più modestamente, i vari bonus ed ESOP per dirigenti e quadri? E le milionarie fees o consulenze ad avvocati, etc? A me pare che queste siano, nella sostanza economica,  quote di "profitti": cinicamente, la "cresta" del croupier; più elegantemente, il profitto sul "capitale umano"- Ma a parte ciò (non è questo il punto che intendo  fare), a me sembra che la vera questione più che labour vs capital sia unskilled/skilled, laddove la mia congettura è la seguente: la globalizzazione ha reso  molto più concorrenziale il mercato unskilled, e provocato una forte sperequazione retributiva a vantaggio della componente skilled + redditi da capitale + redditi assimilabili al profitto, a scapito del labour properiamente detto. Che cosa ne pensa?

 

Ciò che mi sembra, da semi-profano, è che la distribuzione funzionale del reddito sia un feticcio solo per la parrocchia dei "100".

Un banker, professional o CEO che prende svariati mega$ di compensi, è forse classificabile  come labour? cio è francamente grottesco. E scendendo la scala gerarchica, più modestamente, i vari bonus ed ESOP per dirigenti e quadri? E le milionarie fees o consulenze ad avvocati, etc? 

La labor share che mostro include solo redditi da lavoro dipendente. Se sono CEO il loro reddito finisce li' dentro essendo dipendenti, ma se sono professionals (inclusi gli avvocati) no, quello e' reddito misto (da capitale e da lavoro) che viene convenzionalmente classificato nella capital share.

la globalizzazione ha reso  molto più concorrenziale il mercato unskilled, e provocato una forte sperequazione retributiva a vantaggio della componente skilled + redditi da capitale + redditi assimilabili al profitto, a scapito del labour properiamente detto. 

Questi dati non mostrano cosa sia successo all'interno della labor share, ma mostrano che non c'e' stata una forte redistribuzione da labor share a capital share.

 

 

Grazie.

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se sono professionals (inclusi gli avvocati) no, quello e' reddito misto (da capitale e da lavoro) che viene convenzionalmente classificato nella capital share

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Non ne sarei così certo: es. non equity-partner in una Firm da 5.000 avvocati , dirigenti McKinsey e simili, etc: tutti impiegati (di concetto!)

----------------------------------------------------------------------------------------------------------Questi dati non mostrano cosa sia successo all'interno della labor share, ma mostrano che non c'e' stata una forte redistribuzione da labor share a capital share.

Questo è proprio il mio punto: so what? Nel senso che sospetto che la distinzione tra labor e capital share sia una nozione totalmente irrilevante ai fini pratici, e che occorra invece concentrarsi tra "labor" (la forza-lavoro di buona memoria)  e "skilled labor". Se poi si vuole mantenere il concetto di K,L come fattori della produzione, uno può sempre includere in K il "capitale umano" (= integrale di costi sostenuti nel tempo per produrre un bene che serve a produrre altro reddito).  

Questa considerazione poi, sia detto per inciso, va a minare alle fondamenta proprio quella visione semplicistica sottesa alla lettura classista tradizionale proposta dai "100": il problema non sono i padroni che affamano i lavoratori, il mondo è molto più complesso e si muove con altre dinamiche, etc etc.

Mi chiedo: sarà mai possibile una lettura non ideologizzata della globalizzazione e delle aree critiche/squilibri delle società capitalistiche evolute, o dobbiamo sempre essere condannati ad oscillare tra Neo-marxismo vs neo-marginalismo, Guelfi vs Ghibellini, Guardie vs Ladri, Sinistra vs Destra, Mercato vs Stato, capitalismo-crollerà-sotto-il-peso-delle-proprie-contraddizioni vs tutto-va-per-il-meglio-nel-migliore-dei-mondi-possibile, etc?

 

 

 

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Posso esprimere un sentito ringraziamento per questo commento? Concordo, straconcordo: abbiamo proprio bisogno di smetterla di 

essere condannati ad oscillare tra Neo-marxismo vs neo-marginalismo, Guelfi vs Ghibellini, Guardie vs Ladri, Sinistra vs Destra, Mercato vs Stato, capitalismo-crollerà-sotto-il-peso-delle-proprie-contraddizioni vs tutto-va-per-il-meglio-nel-migliore-dei-mondi-possibile, etc?