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Gli economisti e i fatti

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Anche ammettendo che tutti i dipendenti pubblici svolgano con impegno un utilissimo servizio sociale, esso non verrà inserito nel numeratore e quindi per ogni dipendente pubblico che assumo (e metto a denominatore), abbasso la produttività del paese. E' sbagliato considerare questo fatto?

assolutamente sbagliato...visto che al numeratore della produttività c'è  il GDP in PPP che include i costi della PA.

Non voglio sembrare un difensore del malgoverno e delle sue scelte disgraziate e/o farabutte ( a seconda dei casi ) ma è una mistificazione trarre conclusioni a sostegno di una tesi politica preconcetta da certi grafici che non dimostrano affatto quello che vorresti... ad arrampicarsi sugli specchi poi si scivola.

Anche i fanc-zzisti della Pubblica Amministrazione messi li per sostenere un sistema clientelare, non li voglio certo difendere, ma i numeri non sostengono affatto la generalizzata e qualunquistica propaganda "anti-dipendente pubblico" che tanto fa guadagnare certi giornalacci.

Siamo messi peggio per la qualità dei servizi erogati ( ed anche questo sarebbe un dato da discutere con i dovuti distinguo ) non per la quantità di spesa in dipendenti pubblici...

Incollo l'ultimo grafico...  

i grafici degli sperperi, favori e mazzette ancora non li hanno pubblicati

 

 

PS... mentre redigevo la risposta e cercavo di incollare e rendere leggibile il grafico , vedo che altri hanno esaurientemente risolto le discussioni sui numeratori e denominatori- thank

Lallo:

Al numeratore c'è il PIL ( PPS per trasformarlo in "quantità" e permettere confronti );al denominatore le ore lavorate.

Nel PIL come valore aggiunto di una attività senza prezzo di mercato ( es. anagrafe ) viene messo il costo del lavoro di detta attività.

Grazie!

SCHIARA:

Non voglio sembrare un difensore del malgoverno e delle sue scelte disgraziate e/o farabutte ( a seconda dei casi ) ma è una mistificazione trarre conclusioni a sostegno di una tesi politica preconcetta da certi grafici che non dimostrano affatto quello che vorresti... ad arrampicarsi sugli specchi poi si scivola.

Intanto, grazie a chi mi ha insaponato lo specchio, ho imparato come viene calcolato il valore aggiunto della PA...

Chiaramente l'ordine di grandezza di ciò che pensavo è sbagliato. Sbaglio anche a pensare che il VA di un lavoratore privato sia maggiore del costo del suo lavoro? Perché, se è così, l'effetto che ipotizzavo è comunque presente, seppur in misura minore.

In ogni caso il tuo ultimo grafico mi chiarisce l'andamento della spesa per stipendi pubblici nei paesi europei. In parte (Germania, Olanda, francia, Canada, ma anche Giappone dal 2002) sono in calo e in parte sono stazionari o in aumento (come pare in Italia). Anche senza l'evidenza clamorosa che pensavo ci fosse a causa dell'impennata della government share in Italia, ho il sospetto che qualcosa c'entri comunque la spesa pubblica.

Non voglio sembrare un difensore degli imprenditori incapaci e privi di idee, ma mi pare sia un po' semplicistico dire, come sento di continuo, che la colpa della scarsa produttività italiana è TUTTA della classe imprenditoriale che non innova e si concentra solo su attività a basso valore aggiunto.

pensa alla diversa produttività di uno sviluppatore di software e di uno che "mesce" carburante.

L'Italia e' l'unico paese sviluppato dove i distributori non sono self-service e le attività marginali resistono fino a che non c'è richiesta di lavoro per attività più evolute.

Possiamo anche fare due conti della serva ( miliardi di € ):

PIL 1520 mld

compensation of employees 652 mld

STIMA del labor nel "mixed" 234 mld ( gli autonomi sono circa il 36% dei dipendenti )

lavoro nelle P.A. 172 mld

quindi 172 mld di lavoro nella P.A. creano un PIL di 172 mld ( fattore 1 )

714 mld di lavoro privato creano un PIL DI 1348 mld. ( fattore 1,89 )

Se eliminassimo tutti i lavoratori della P.A. la nostra produttività ( vedi grafico dell'articolo ) salirebbe a 110 più o meno con il secondo gruppo.

Ammesso che il privato avesse la capacità e ne trasferissimo metà al privato recupereremmo 5 punti

Quindi il P.I. non è il primo problema.

Il grafico seguente mi pare poi discolpare il pubblico impiego per la non crescita della produttività dal 2000 ad ora.