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L'intervista di Tremonti a Repubblica. Una traduzione

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la spocchia pseudo-intellettuale di Repubblica e la fanfaronaggine senza iato di Tremonti ne escono fuori trip lisergici che sembra di ascoltare Brancaccio. Grazie Sandro per la traduzione.

PS. Riceverai le lamentele per iscritto dei miei compagni di ufficio perche' a quel

[Domanda] D'accordo, allora, partiamo pure dalla "democrazia dei contemporanei". Cosa intende dire?
[Tremonti] "La democrazia dei contemporanei è diversa da quella "classica", e questa a sua volta era diversa dalla democrazia della agorà. E pure sempre è necessaria, la democrazia. Ed è ancora senza alternative - la democrazia - pur dentro  la intensissima "mutatio rerum" che viviamo e vediamo. Intensa nel presente come mai nel passato, dalla tecnologia alla geografia. La scienza muta l'esistenza. La "medicina", la "ars longa" sempre più estende il suo campo, non più solo sulla conoscenza del corpo umano, ma essa stessa ormai capace di ricrearlo per parti. L'iPad muta le facoltà mentali, crea nuovi palinsesti, produce in un istante qualcosa di simile a quello che per farsi ci ha messo tre secoli, nel passaggio dal libro a stampa alla luce elettrica. Per suo conto, Google vale e conta strategicamente ormai come e forse più di uno Stato G7. E poi è cambiata di colpo la geografia economica e politica. Di colpo, perché i venti anni che passano dalla caduta del muro di Berlino ad oggi sono un tempo minimo, un tempo non sviluppato sull'asse della lunga durata tipica delle altre rivoluzioni della storia".

[Traduzione] Niente.

non sono riuscito a trattenermi dal ridere e ho disturbato tutti.