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L'intervista di Tremonti a Repubblica. Una traduzione

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[...] è meglio - cioé più abile - di Talleyrand e Mazzarino messi insieme!

È triste vedere come la partigianeria mischiata alla scarsa conoscenza del mondo e della storia faccia vedere geni dove la realtà ha messo solo dei faccendieri furbetti, proni sia al tradimento che al malgoverno.

Ma è l'Italia, appunto: un paese di provinciali poco istruiti e proni al furto ed al tradimento, che si raccontano tra di loro d'essere i geni rinascimentali di cui leggono sui bignami del liceo.

E poi si chiedono perché, sempre più, loro divengano lo zimbello del mondo e noi ci si vergogni di loro!

Idee simili esprimeva Sylos Labini  in uno dei suoi libri (mi pare quello sugli anticorpi a Berlusconi) relativamente al machiavellismo dei polici italiani.

No, davvero non lo era. Se non l'ho intesa, scusami, lo dico sinceramente.

Però, cristo, rendila esplicita la prossima volta che io davvero ti ho preso sul serio!

P.S. Vedi il costo dell'anonimato? Uno gli anonimi non li identifica, quindi non ha priors su cosa dicano e tende (almeno, io tendo) a seguire la lettera del commento. Anyhow, siccome molti direbbero sul serio quello che hai detto ironicamente, prendi il mio commento come un commento per chi afferma tali cose seriamente! :-)

P.S. Vedi il costo dell'anonimato? Uno gli anonimi non li identifica, quindi non ha priors su cosa dicano e tende (almeno, io tendo) a seguire la lettera del commento

Michele, quello che tu hai descritto e' il costo della scrittura su blog o forum o quant'altro senza usare le faccine. Capisco che tu con l'anonimato ce l'hai in particolar modo, e ti posso anche capire per certi versi, ma non arrampicarti sugli specchi :D

No guarda, la mia era benevola non voleva essere polemica.

Descrivevo semplicemente un MIO processo mentale (ora son curioso: solo mio?) ed è il seguente.

Le persone con nome e cognome acquistano facilmente un'identità, il cervello riserva loro uno spazio, i vari commenti vengono memorizzati e, nel tempo, mi si crea un'idea di questa persona e di come analizza il mondo. Ossia una prior.

Quelli con i nick, che sono strani e speso foneticamente simili (qui abbiamo, tanto per non andare lontani, lugg, lazo, lallo ...) mi si mischiano nella testa. A meno che non scrivano tantissimo o scrivano troiate invereconde (tipo il bancario frustrato londinese, tal michele caronti ora riapparso sotto il nome di mario puppo) non riesco a farmene un'immagine. Tieni conto che leggo molto in fretta, quindi magari è una cosa che capita solo a me.

(ora son curioso: solo mio?)

No. Faccio lo stesso anch'io.

Cerco di chiudere qui l'OT ma  ci tengo a dire che anche io leggo velocemente e mi creo una prior, eppure non mi capita spesso di fare confusione tra diversi nick, anche se espliciti (con nome e cognome) - e si' che in real life mi capita spesso di sbagliare nomi di persone che conosco da anni.

Voglio dire, se lugg e' quello che scrive troiate la prior riesco a farmela con lugg e non lo confondo con lallo - a meno che, come capita anche a te, lugg e lallo siano grafomani o abbiano un nick effettivamente molto simile (esempio: lugg e lagg, per gli estimatori dell'aeronautica sovietica :D).

Devo dire che ho fatto abbastanza pratica al riguardo: forse e' solo una questione di allenamento. Avro' allargato la hashtable :D

 

Oh monsieur coraggio!

Senti ma sei sicuro che il provinciale non sia chi per farsi bello all'estero (e nel Paese degli stereotipi) non trovi di meglio che dar addosso all'Italia e ai suoi concittadini?

Quano al Bignami e al liceo, non sara' che oltre ad esserti laureato tardi ne avevi tanti che al liceo ti bagnavano il naso e che magari adesso guadagnano 10x(boldrin) come, guarda un po', commercialisti...

Mi raccomando la pronuncia inglese che quando parli male dell'Italia il tuo "vrait" proprio non sta bene! Lavoraci sopra (con i tuoi tempi, ma lavoraci)...mi raccomando

Caronti, giocare con te non è neanche divertente.

Ci caschi così facilmente, come un toro mona alla prima chicuelina ...

Tranquilo, muchacho: sono in vacanza ed avevo due minuti da buttare ... e nemmeno eran perle.

bravo, bravo torna a fare il figo tra gli sfigati, che' se no ti fai male come ampiamente dimostrato

P.S. Vedi il costo dell'anonimato? Uno gli anonimi non li identifica, quindi non ha priors su cosa dicano e tende (almeno, io tendo) a seguire la lettera del commento.

L'anonimato non è sempre negativo: io intervengo anonimamente in un blog professionale che i miei capi leggono; se le cose le dico io direttamente a loro non ci danno peso (sono troppo infimo per prenderle in considerazione) se le scrivo sul blog diventano interessanti, talmente interessanti che a volte le mettono anche in pratica....

(...ognuno ha i capi che si merita, infatti sto cercando di cambiarli...)

Forse non sono steto esplicito, la prossima volta cercherò di esserlo.

In ogni caso sono identificabile.